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Pronto a partire Denox, il nuovo termovalorizzatore che eliminerà il 60% dell'inquinamento

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Si chiama Denox ,ed è il nuovo impianto di depurazione dei fumi che permette di eliminare il 60% delle emissioni inquinanti. E' stato dato ufficialmente alla luce ieri, in presenza del Sindaco, e dei Presidenti di Regione e Provincia, e da oggi comincia a funzionare.

Silla 2, questo il nome del progetto è un termovalorizzatore più pulito, (potete controllare e informarvi sul suo funzionamento sul sito dell'Amsa, ed è l'erede del vecchio inceneritore, come si chiamava prima, e oggi è così avanzato che permette di trasformare i rifiuti in energia elettrica e calore. Mica male per dodici milioni di euro.

La centrale sorge nei pressi di Figino, nella zona nord-ovest della città. Produrrà calore sufficiente per riscaldare circa 15 mila famiglie, come si legge dal sito.

L'acqua calda, attraverso le tubature, verrà convogliata ai caloriferi degli appartamenti del quartiere Gallaratese e nella zona del nuovo polo fieristico. L'energia prodotta invece può far fronte al consumo annuo di circa 80 mila faniglie.
Basso impatto ambientale relativamente al rumore e alle emissioni.

L'ideale sarebbe quello di poterne costruire un altro a Salerno, in modo da poter "sistemare" definitivamente la situazione Campania. L'obiettivo per adesso resta in Lombardia: per rendere autosufficienti tutti i comuni della provincia milanese si pensa già di realizzare un termovalorizzatore più piccolo.

Magari il progetto sarà pronto entro l'estate come ha annunciato Formigoni ieri. Quello che è certo, è che Giuliano Zuccoli, il presidente del consiglio di gestione di A2A, azienda di servizi di cui fa parte l'Amsa, è prontissimo ad accettare questa importante sfida ambientale.

Quindi ora Milano sarebbe pronta anche per aiutare Napoli, già lo sta facendo con Londra e con Valencia con il progetto bio-cube di Ecodeco, ma per il proprio Paese magari, potrà lasciare da parte gli impegni internazionali.

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