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Le Iene smascherano la qualità dell'aria nella metropolitana milanese

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Quante volte avremo sentito qualcuno affermare che utilizzava i mezzi pubblici, e in particolare la metropolitana, per evitare di respirare l'aria inquinata e lo smog che c'è in superficie.

Purtroppo però un servizio di ieri sera delle Iene ha smentito l'idea che l'aria nella metrò sia più pulita di quella all'esterno.

Non bastavano caldo e sporcizia, ci mancava solo l'inquinamento.

Cadorna e Loreto, già le più calde dell'anno scorso, sono afflitte anche da un'aria inquinatissima con quasi 400 mg di polveri, e tenendo conto che il limite di legge è di 40 mg è davvero tantissimo.

I dati incriminati sono stati rilevati su 26 punti diversi divisi fra superficie, banchina, biglietteria e dentro i treni.

Il direttore Comunicazione di Atm, Marco Pavarello, ha difeso l'azienda sostenendo che vengono effettuate misurazioni periodiche (però dall'ultima sono passati ben 2 anni) e i convogli sono puliti regolarmente.

A quanto pare la pulizia dei convogli basterebbe ad avere l'aria pulita.

Ma giudicando i risultati questa affermazione è molto discutibile. Il concetto di pulizia, e molti pendolari soprattutto della linea verde potranno confermarlo, è davvero molto relativo.

Servono senza dubbio impianti di depurazione dell'aria, uniti ai famosi impianti di condizionamento che dovrebbere essere installati nei vagoni entro il 2009 (a che punto sono?). Insomma, ennesimo tasto dolente in vista anche dell'Expo 2015.

Se i dati raccolti dalla trasmissione televisiva sono attendibili a questo punto il paradosso è che una persona con l'avvento dell'Ecopass è più incentivata a utilizzare l'auto per non inquinare l'aria e quindi prende i mezzi pubblici, ma se prende i mezzi pubblici va incontro a una serie di disagi. A febbraio vi avevamo parlato dei "guai" dell'Atm, e se a questi si aggiunge l'inquinamento la situazione per i pendolari è preoccupante. Specialmente per chi soffre di asma e problemi respiratori.

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