×

Alla Casa del Pane sono in mostra le tavole originali di Persepolis, un inno alla libertà delle donne

Condividi su Facebook

In occasione della festa delle donne, oggi non possiamo fare altro che dedicarci al mondo femminile e iniziamo a farlo sotto un aspetto del tutto particolare. Persepolis è il titolo di un fumetto storico e autobiografico, scritto e disegnato da Marjane Satrapi.

L'opera narra la vita dell'autrice, dall'infanzia trascorsa in Iran sino all'età adulta; da un lato, la storia in vignette racconta soprattutto dell'Iran, dell'evoluzione e dei mutamenti che tale Paese ha subìto in seguito alla Rivoluzione Islamica, visti attraverso gli occhi prima di una bambina e poi di una donna adulta; ma racconta anche dell'Europa, del mondo "occidentale" osservato da un'adolescente costretta ad allontanarsi dal proprio Paese e da una dittatura opprimente, sorpattutto verso le donne. 

L'autrice oggi vive a Parigi, ha venduto un milione di copie del suo fumetto Persepolis, che è anche diventato un film, che ha vinto a Cannes il Gran Premio della Giuria e da poco tempo è nelle sale cinematografiche.

Sicuramente la ricorrenza della festa della donna – che non è solo l'occasione per regalare mimose – è un'ottima occasione per andare a vedere la pellicola, ma anche per scoprire le tavole originali alla Casa del pane in piazza Oberdan.

La mostra è stata inserita nell'ambito della rassegna "Sguardi altrove". In due salette è condensata una scelta dei capitoli più significativi della saga che comincia con Marjane bambina sui banchi di scuola nel 1980. Persepolis offre un punto di vista differente rispetto a quello dei libri di storia o delle cronache occidentali, a proposito del periodo della rivoluzione o di quello immediatamente successivo del conflitto Iran-Iraq; un punto di vista interno al Paese, vicino nel tempo e nello spazio a quegli avvenimenti, spesso triste protagonista.

L'autrice, Marjane Satrapi, non è una fumettista di professione, bensì un'illustratrice di libri per bambini. I suoi disegni tuttavia risultano estremamente espressivi, e più che adatti a narrare la storia di Persepolis.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Leggi anche