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Alcool a domicilio, si ordina su Internet e in mezz'ora inizia la festa

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L'agguerritissima lotta all'alcol e alle stragi del sabato sera è tanto sponsorizzata sulla carta, ma poco nei fatti. Dopo l'eclatante esempio del distributore di vino di self-service, a Milano nasce il sito www.afterhourathome.com. Idea di due studenti milanesi, che hanno creato il business dell'alcol a domicilio.

Visitando il sito si trovano tutte le informazioni su come e cosa fare, poi si chiama uno dei numeri di telefono indicati e nel giro di mezz'ora viene consegnata a casa l'ordinazione, con in omaggio bicchieri di plastica rigida, ghiaccio, tovagliolini e cannucce per una festa di tutto punto.

Un'impresa on-line bene organizzata, a seconda delle necessità si può richiedere anche un barman professionista per un'intera serata, per la modica cifra di cento euro all'ora, più il costo degli alcolici ovviamente, che vanno dalle duecentocinquanta euro per un Dom Perignon a scalare per i più classici liquori, gin, vodka e whisky a trenta euro a bottiglia. 

Lo spunto arriva da Buenos Aires e Parigi e Giuseppe e Luca Fazio, i due giovani che hanno dato il via all'iniziativa nostrana, hanno fatto tutto secondo le regole, con tanto di licenze, magazzino a norma per depositare la merce, investimento iniziale di circa ventimila euro.

L'attività è partita a dicembre, ma a sentir loro sta già andando parecchio bene, tanto da raggiungere un margine di guadagno in soli due mesi e la prospettiva è quella di allargare il catering alcolico anche ad altre città d'Italia.

Qual è il problema allora? Facile, il servizio di Afterhourathome funziona dalle otto di sera alle cinque del mattino. Perchè esiste una legge che vieta la vendita di alcolici nei locali pubblici dopo le due, ma la stessa legge permette a un privato di avere una licenza fino alle cinque del mattino? A cosa serve imporre dei vincoli da una parte se poi si liberalizza dall'altra? Fanno bene ad insorgere dall'Unione dei locali di Milano, loro sono stati fortemente penalizzati dal decreto che vieta l'alcol dopo una certa ora, e anche se in molti, in barba alla legge, continuano imperterriti gli affari, altri ligi al dovere hanno visto scendere in picchiata i guadagni e non è giusto stare fermi a guardare chi trova per primo il modo furbo per marciarci sopra.

Per il sito dei fratelli Fazio i clienti non mancano di certo, anzi, alcuni sono già fidelizzati e chiamano abitualmente. E non solo nel weekend, perchè la festa inizia il mercoledì e finisce la domenica 

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