×

Tutto esaurito stasera per Neil Young al Teatro degli Arcimboldi

Condividi su Facebook

Chi è riuscito a prendere in tempo il biglietto è un eletto. Nonostante i prezzi non esattamente a buon mercato, da 60 a 140 euro, l'unica data italiana del tour di Neil Young è esaurita da tempo. Un concerto imperdibile nel quale il cantautore canadese non deluderà di certo i fortunati che potranno ammirarlo con chitarra in mano e armonica in bocca, in una location da grandi occasioni: il Teatro degli Arcimboldi.

Un evento unico caratterizzato e diviso in tre parti. L'apertura è affidata non a una band di supporto qualsiasi ma a Pegi Young, moglie del grande Neil che ha deciso di seguire le orme nel marito e dubattare davanti a un pubblico internazionale con il suo primo album. Nella parte centrale i riflettori saranno tutti puntati su di lui, l'incontrastato protagonista, che ha scritto la storia della musica, dal folk all'elettronica, dalla fine degli anni Sessanta fino ad oggi.

Neil Young solo sul palco.

La serata si concluderà con Neil e la sua band, alla chitarra Ben Keith, Ralph Molina batterista dei Crasy Horse e al basso Rick Rosas. E' la quinta volta, in quarant'anni di onorata carriera che Neil Young suona a Milano, l'ultima fu nel 2003. Ma questi ultimi anni sono stati difficili per l'artista e lo spettacolo rispecchierà i cambiamenti dovuti all'aneurisma e il successivo recupero.

Quarant'anni di carriera, dunque, dalle prime esperienze musicali in gruppi garage rock e in club del circuito folk canadese, all'arrivo in California e il grande successo che ne è seguito. A Los Angeles Neil Young, prima di sfondare come solista, fa parte del gruppo Buffalo Springfield, che lascia nel 1969. Nel corso dei decenni profondi cambiamenti segnano l'artista. La crisi degli anni Settanta, la sperimentazione musicale negli anni Ottanta, la consacrazione degli anni Novanta, fino al nuovo millennio in cui si moltiplicano le collaborazioni artistiche con amici e altri esponenti della scena musicale internazionale.

Il ritorno sulle scene dopo i problemi di salute inizia con il film documentario di Jonathan Demme "Hart of Gold" e una serie di dischi che si conclude con "Chrome Dreams II" uscito ad ottobre del 2007, che è l'ideale continuazione di un progetto iniziato negli anni '70 e mai pubblicato.  Stasera si ripercorreranno tutti questi momenti, dalle 20.30 al Teatro degli Arcimboldi, grazie all'immenso talento di Neil Young…invidia e rispetto per chi avrà la fortuna di esserci.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Leggi anche