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Arriva anche in Italia il "powerbocking", in giro per la città con le molle ai piedi

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Negli anni Settanta era lo skateboard, negli anni Novanta i roller blade, nel 2008 la moda più semplice e veloce per muoversi in città è il powerbocking. Dal nome del suo ideatore, il tedesco Alexander Bock, il powerbocking consiste, praticamente, in dei trampoli a molle da fissare alle gambe con cui correre e saltare come canguri.

Già, perchè si può arrivare a saltare fino a due metri e fare passi lunghi ben tre metri, grazie alle molle che sfruttano il peso di chi li indossa.

Spopolano negli Stati Uniti, si stanno diffondendo a macchia d'olio tra inglesi e tedeschi e sono arrivati in Italia direttamente sulle passerelle dell'ultima edizione di Pitti Moda a Firenze oltre ad essere stati presentati ufficialmente alla fiera dell'artigianato di Milano a dicembre.

A rendere veramente celebre l'arte del jumper, come già viene chiamato in gergo, però, è stato lo spot pubblicitario della Zurich Assicurazioni, in cui la monotonia quotidiana viene spezzata dai salti e dalle acrobazione di uomini in giacca e cravatta e donne in carriera.

E' proprio agli adulti che piace il powerbocking, affascinati da un nuovo modo di spostarsi, evitando traffico e divertendosi. Non servono requisiti fisici particolari o allenamenti pre-jump, basta fissare saldamente i supporti a piedi e gambe, aspettare qualche secondo per prendere l'equilibrio e poi saltare, saltare, saltare…

Per ora si possono acquistare solo on line sui siti www.powerjump.it o www.the-jumper.com, il costo varia da 319 euro per il modello da adulti a 119 euro per i bambini. In Italia a far volare le vendite è l'effetto Pistorius, l'atleta con le gambe in lega di carbonio che sta portando avanti la sua personale battaglia per poter partecipare alle Olimpiadi con  atleti non disabili,  anche se le protesi del corridore sono ovviamente completamente diverse.

Senza considerare che Milano pianeggiante e con poche precipitazioni è il posto ideale per i jumpers, macchine e inquinamento a parte. Propio nel capoluogo lombardo sono nati i primi adepti del powerbocking, che anche se all'inizio vengono guardati da tutti con sospetto, alla fine la curiosità di sapere dove si possono acquistare le "ali metalliche" vince sempre.

Divertente, ecologico, sicuro sono questi gli ingredienti per cui jumpare piace e piacerà sempre di più, qualcuno scommette che presto ci si inventerà uno sport ad hoc per gli appassionati veri.

Intanto, abituiamoci a vedere canguri vestiti di tutto punto saltare mooolto in alto per la città.

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