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Taglio del nastro al Niguardino, l'ospedale dei bambini

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Martedì c'è stata la cerimonia di inaugurazione del nuovo dipartimento Materno-infantile dell'ospedale Niguarda. Un altro bel colpo per la struttura sanitaria milanese, che può distinguersi in positivo per l'impegno dei servizi che offre.

La nuova Pediatria, che conta 140 posti letto in più dedicati alla cura delle mamme e dei loro bambini, si trova al secondo piano del padiglione Rossini, area interamente dedicata all'infanzia e alla ginecologia-ostetricia.

Si è così riusciti a raggrupparare  in un unico edificio i reparti di chirurgia pediatrica, neonatologia, neuropsichiatria infantile, cardiologia pediatrica, ginecologia, ostetricia, oculistica pediatrica e il centro allergologico pediatrico. Obiettivo raggiunto, per occuparsi di tutte le patologie legate alla sfera pediatrica non sarà più necessario far spostare da una parte all'altra dell'ospedale i bambini malati, saranno i medici ad andare da loro e non viceversa. Il Dipartimento appena inaugurato sarà perfettamente funzionante fino al 2013, data prevista per la fine dei lavori del nuovo Nguarda.

Tutto è stato pensato a "misura di bambino", pareti decorate e colorate, sale per il gioco, letti su misura e poltrone a disposizione delle mamme per assistere i piccoli anche durante la notte. Le camere sono divise a seconda della gravità della malattia e l'equipe giudata dal dottor Costantino De Giacomo è composta da 11 pediatri, 5 chirurghi e 24 infermieri. In un anno sono circa 2000 i ricoveri tra neo nati e adolescenti. 

Il progetto è costato 2,5 milioni di euro, divisi tra fondi della Regione e 200 mila euro regalati dall'Associazione per il Bambino in Ospedale (Aibo) per gli arredi.

Rivoluzione non solo in campo pediatrico. I lavori di ristrutturazione dell'intera struttura, riasalente al 1939, proseguono per migliorarsi ulteriormente, soprattutto per quanto riguarda l'organizzazione interna, ovvero, ogni blocco ospedaliero diventerà autosufficiente in modo da evitare il trasferimento dei pazienti da un reparto all'altro per una serie infinita di esami.

La sanità ha tanti difetti, spesso dovuti a una cattiva amministrazione, spesso per cause esterne come tagli ai fondi pubblici e quant'altro, però i progetti belli e importanti ci sono e il "Niguardino" ne è un esempio di successo e di modello da imitare, magari non solo a Milano. 

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