×

Parte la prova ticket d'ingresso, "multe virtuali" fino al 2 gennaio

Condividi su Facebook

Giornata impegnativa ieri per i vigili urbani. In un colpo solo sono partiti i divieti di circolazione per i mezzi inquinanti imposti dalla Regione, il Sindaco, Letizia Moratti, ha inaugurato il nuovo tram Sirietto, che circolerà nel centro storico al post dei lunghi ed ingombranti jumbo e infine è ufficialmente partita la sperimentazione del ticket d'ingresso. 

Posizionate e accese tutte le telecamere nei 43 varchi lungo la Cerchia dei Bastioni, il collaudo dell'Ecopass permetterà, attraverso lo studio dei dati, di far partire serenamente il progetto a gennaio.

Dunque solo controlli e niente multe fino al 2 gennaio al meno. Per ogni evenienza, il Comune ha istituito un numero verde 02.02.02 al quale risponderanno 24 ore su 24 90 operatori per chiarire ogni dubbio ai cittadini. Già immaginiamo, che soprattutto a ridosso del nuovo anno, sarà una linea "bollente", in pochi hanno capito veramente cosa succederà e non certo per stupidità, quanto piuttosto a cambiamenti repentini di decisioni da parte dell'amministrazione.

In un lunedì di grandi rivoluzioni, Sindaco e presidente dell'Atm hanno presentato il treguardo raggiunto nel potenziamento dei mezzi pubblici. Incremento sia delle linee extraurbane che urbane, più mezzi nelle ore di punta, obiettivo di portare la puntualità alla soglia del 92%, miglioramenti anche per quanto riguarda sicurezza, cimatizzazione dei convogli e controlli contro i "portoghesi". Inoltre entro un mese saranno completati i 15 Km di corsie preferenziali.

Tutto sembra andare per il verso giusto, tanto che Milano risale di quattro posizioni la classifica nell'edizione 2008 Ecosistema urbano piazzandosi al 58° posto.

Ben lontano dalla vetta, ma con tutti questi cambiamenti in atto non dovrebbe essere difficile raggiungere il livello di vivibilità delle prime della classe, come Pavia o Como. Tanto che sempre ieri su 582 controlli sul piano antismog le sanzioni sono state solo 27.

E qui arriviamo al punto. Nessuno di voi si è accordo che c'è qualcosa che non va? Della piccola contraddizione tra due progetti il cui obiettivo dovrebbe essere comune?

Piano antismog della Regione: blocca i veicoli inquinanti in circolazione.

Ecopass (e già il nome è fuorviante): permette pagando, e nemmeno molto, a quegli stessi veicoli inquinanti di circolare liberamente. Allora qual è il vero obiettivo, che senso ha multare gli automobilisti fino a gennaio o farli circolare con mezzi alternativi, per poi ridargli l'opportunità  di creare traffico e quindi smog e quindi polemiche. Si rinnesta la stessa macchina per cui tutto resterà esattamente com'era prima. O forse mi sbaglio e c'è un cavillo che mi è sfuggito? Come può un'istituzione imporre una legge e un'altra imporne una che elude la precedente.

E poi dicono che gli italiani è un popolo di furbi…abbiamo un sacco di esempi da cui prendere spunto!

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Leggi anche