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Toscani dice che Milano è una città anoressica. Può essere…

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Milano è affetta da molte malattie: il traffico, l'inquinamento, il prezzo della case, solo per citare le più grosse, e secondo Oliviero Toscani Milano è afflitta anche da anoressia, malattia di origine psicopatologica per la quale poco o nulla viene ingerito, non si introduce carburante e si arriva all'agonia: alla morte nei casi più estremi.

Un'analisi della situazione darebbe ragione al famoso fotografo. L'arte "scomoda" non viene assimilata, il teatro scomodo è relegato ai margini, assimilato ma a piccole dosi, senza provocare disturbi. Gli inquilini scomodi vengono sgomberati, la notte bianca viene celebrata ma a orari calmierati, onde evitare caos e sporcizia.

C'è stata quella dello sport certo, ma li si è smaltito più che assimilato. Insomma come una malata di anoressia che assume il giusto a piccole dosi e senza esagerare.

Terzi, l'assessore che in precedenza avevo preso a simpatia per la sua smania di organizzare e sostenere iniziative culturali si è rivelato essere bigotto e sensazionalista impugnando nella crociata motivazioni parziali. La censura ancora una volta è una manna che si abbatta sull'arte scomoda.

In precedenza avevamo criticato Oliviero Toscani per la sua capacità di essere scorretto usando marchi commerciali. Rimaniamo dello stesso parere ma la questione si pone su un altro binario che esula dal fotografo e le sue intenzioni, buone o cattive che siano.

L'arte, quale essa sia, ha la funzione di trasmettere messaggi e alle volte provocare una reazione. E' giusto secondo voi mettere a tacere la libertà d'espressione perché secondo alcuni il messaggio non è efficace o addirittura dannoso? E chi decide chi è efficace? Il sindaco, il grand giurì, noi?

In un'intervista odierna sul Corriere Toscani si difende e ne ha per tutti: prima di tutti l'assessore definito "il solito politico italiano" e la Moratti "che con l'arte non c'entra nulla".

Insomma Milano rimane una città provinciale e dimostra tutti i suoi limiti nel "fare cultura".

Qui sotto il video che abbiamo girato a Milano. Cosa ne pensano i milanesi della pubblicità shock di Toscani? 

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