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Milano città della ricerca, dell'innovazione e dello sviluppo: i presupposti ci sono

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Dal settore farmaceutico e delle biotecnologie all’alimentazione e salute, dal monitoraggio dell'inquinamento all'Agenzia per l'Innovazione, da "Milano Città cablata" a un Istituto della Moda.

In tutto più di 17 milioni di euro, 11 dei quali finanziati dal Comune.

E' questo l'annuncio che compare sul sito del Comune, un progetto che indubbiamente farebbe di Milano una città all'avanguardia per quanto riguarda il settore della ricerca (innovazione e sviluppo), tanto bistrattato a livello nazionale.

Ma di cosa si tratta nello specifico? Facciamoci aiutare dalle notizie che compaiono sul sito del Comune. 

Sei progetti strategici nei settori della ricerca, dell'innovazione e dello sviluppo, promossi e finanziati dal Comune in collaborazione con le Università milanesi. Gli interventi previsti ammontano in totale a 17.360.000 euro: il Comune finanzia oltre 11.000.000 euro, a cui si aggiunge il co-finanziamento di altri soggetti (Università, Enti di ricerca e istituzioni “no profit” partecipanti).

I progetti vanno dal settore farmaceutico e delle biotecnologie all’alimentazione e salute, dal monitoraggio dell'inquinamento all'Agenzia per l'Innovazione, da "Milano Città cablata" a un Istituto della Moda.

Sono stati presentati, in una conferenza stampa a Palazzo Marino, dal sindaco Letizia Moratti, dall’Assessore alla Ricerca, Innovazione e Capitale Umano Luigi Rossi Bernardi e dai Rettori delle Università milanesi Enrico Decleva dell’Università Statale, Giulio Ballio del Politecnico e Marcello Fontanesi della Bicocca.

È un intervento che rientra nell’obiettivo dell’Amministrazione di potenziare la ricerca e l’innovazione: il Comune di Milano, infatti, prevede finanziamenti pari all’1% del proprio bilancio per questo settore. “Siamo in linea – ha spiegato il Sindaco Letizia Moratticon le direttive dell’Unione Europea che, con la definizione dell’Agenda di Lisbona, e in sintonia con le indicazioni dell’OCSE, ha assegnato alle città europee un ruolo prioritario per favorire la crescita economica e lo sviluppo di una società basata sulla conoscenza.

È stato infatti rilevato che nel 2030 oltre il 70% del reddito e del valore aggiunto delle Nazioni sarà concentrato nelle città.”

I sei progetti presentati, nel promuovere l’attività di ricerca e di innovazione, sostengono la competitività di Milano, collegando il sistema della conoscenza milanese alle eccellenze cittadine in settori strategici per lo sviluppo e la qualità della vita, come quelli sanitario, energetico, delle biotecnologie, delle telecomunicazioni, della moda.

Sono progetti – ha detto il Sindaco Moratti – di grande valenza sui temi significativi della crescita, dello sviluppo economico, scientifico e sociale della nostra Città.

Questi progetti, oltre a contribuire a un più facile accesso ai fondi europei, permetteranno di creare nuovi talenti italiani che saranno capaci a loro volta di attrarre talenti da tutto il mondo, oltre a creare nuove imprese e favorire nuovi investimenti nazionali e Internazionali”.

Oggi – ha concluso il Sindaco – rinnoviamo la collaborazione con il sistema universitario e della ricerca della nostra Città, che è all’avanguardia in Italia, ma vuole esserlo ancora di più in Europa e nel mondo”. 

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