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I ceti deboli sotto pressione "grazie" a ticket d'ingresso ed auto Euro 0

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di Dalla parte di chi guida

In teoria, più uno è ricco più deve pagare le tasse. Invece in Italia e a Milano si verifica uno strano paradosso: se sei povero e hai una macchina vecchia, paghi di più. E in Lombardia potresti essere costretto a non circolare proprio.

In Italia, più l'auto è anziana, più costoso il bollo: l'Euro 0 paga più dell'Euro 1 e così via fino all'Euro 4 e 5. In Lombardia, vogliono impedire che le vetture Euro 0 circolino, costringendo di fatto un poveraccio già pieno di debiti a comprare un'auto nuova. Infine c'è Milano: per entrare in centro, nella cerchia dei Bastioni, pagheranno quasi tutti. Ma le Euro 0 e 1 molto di più.

La definisco la "pressione economico-sociale" ai danni dei poveri cristi, di chi è sommerso da mutui e debiti, di chi non ha quattrini per campare.

La risposta – squalliduccia – degli ecologisti e di chi rifiuta questi ragionamenti (sostenendo che si deve far qualcosa contro lo smog) è:

chi non ha i soldi per un'auto nuova usi i mezzi pubblici; farà del bene a se stesso, alla salute di tutti, alla natura, combattendo anche la "crisi energetica" (vedi petrolio che starebbe diminuendo).

Allora, io prenderei i politici che ci dicono di usare treni, tram e metrò e farei un giretto con loro in orari di punta: se già ora non c'è posto sui veicoli pubblici, aumentando il numero di persone che li usano dove viaggeranno i lavoratori? Sul tetto?!

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