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Ma quale "Milano is Burning"? Ascoltate "Corsico is Burning"

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Ricordate Milano is Burning (oppure Frangetta, scegliete voi il nome da dare alla canzone), il brano che raccontava le abitudine dei giovani milanesi attraverso le loro frasi e i loro luoghi comuni?

Bene, come prevedibile l'appello di Radio Deejay (createne una per la vostra città) è andato a buon fine, ed ora stanno già nascendo diverse canzoni che riportano la realtà delle più disparate città: Bologna Roma e…

Corsico, a pochi passi da Milano. Ce l'ha segnalata l'autore, Zkthaman.

E' bella e divertente questa nuova versione Corsico is Burning, perchè fa il verso all'originale, improntata sulla "Milano fighetta". In questo testo invece si parla della provincia milanese, quella che da sempre è presa in giro dalla Milano dei ragazzi "del centro". Ma il discorso è anche inverso: coloro che abitano fuori vedono i "ragazzi del centro" solo come fighetti viziati, lontani della loro natura tamarra.

Due "filosofie" che si scontrano, due modi di vivere che vengono a galla attraverso i luoghi comuni.

Se i ragazzi milanesi vanno allo Spazio Oberdan quelli di Corsico vanno a fare "le penne" in giro con lo scooter, se i ragazzi milanesi entrano nelle discoteche più alla moda quelli di Corsico vengono invece rimbalzati. Accumulano debiti, abitano in una casa popolare, hanno la terza media, sbloccano i telefonini, venerdì e sabato si fissano ecc…

O almeno questo è il modo di vederli di Zkthaman, che ha creato la canzone.

Non solo, se i ragazzi milanesi hanno il papà che li obbliga a studiare "perchè lui non ha potuto" quelli di Corsico hanno un padre "calabrese, bidello, che mi dice di trovare una donna ricca per farmi mantenere, perchè lui non ha potuto".

Insomma, una canzone divertente che fa il verso a Milano is burning e mette in campo una nuova visione della nostra gioventù: quella della provincia.

Il tormentone ormai è partito: la gara è aperta. Se anche voi volete scrivere la canzone sulla gioventù della vostra città fatecelo sapere. Tanto la base è sempre la stessa: inventatevi un testo

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