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Sia lodata la free press, ma non i suoi lettori

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Una mail che ci ha inviato Ilaria (con tanto di foto) sulla sporcizia causata dai volantini pubblicitari ci ha indotto a ragionare su un altro fatto. Milano pullula di quotidiani free press. Che bello, prendiamo i mezzi pubblici la mattina e possiamo leggere tutte le notizie del giorno.

Iuhuuu. Poi però cosa facciamo quando abbiamo sfogliato il quotidiano?

Lo mettiamo nella borsetta, nella 24 ore o nello zaino? No, occupa troppo posto. Lo gettiamo nel cestino? No, è già pieno. Allora lo portiamo con noi in ufficio o a scuola? No, che palle doverselo portare dietro per tutto il tragitto, ho già troppe cose con me.

Quasi quasi lo lascio sul sedile della metropolitana. Quando non mi vede nessuno lo appoggio, al massimo lo leggerà il viaggiatore successivo.

Oppure lo butto per terra, mi guardo intorno e quando nessuno mi vede… ops… è scivolato senza che me ne accorgessi. E così le stazioni e le uscite delle metropolitane, le fermate degli autobus, i marciapiedi sui quali si trovano le colonnine di distribuzione dei quotidiani gratuiti sono pieni di ghiotte e svolazzanti news appena sfornate.

Suvvia, un minimo di civiltà. Vi si offre l'ccasione di essere informati gratuitamente, perchè pagare il prezzo del quotidiano con un incremento delle pulizie?

Qui sotto riportiamo la mail di Ilaria che ci ha fatto ragionare sul fenomeno: Alcune idee a Milano sono molto belle, come quelle di fare trovare ai viaggiatori dei mezzi pubblici i giornali gratuiti alle fermate.

Peccato, però, che i milanesi siano incivili e che, una volta letto, il giornale, lo gettino per terra come se fosse terra di nessuno.

Ecco come appaiono le fermate degli autobus (nella foto sopra) che, nonostante siano nuove, tecnologiche e piene di servizi agli utenti, riescono a diventare degli obbrobri cittadini…

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