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Negozi in Galleria: è gara tra Tod’s, Samsonite o Celine

Presentate le offerte per i 249 metri quadri sull'asse centrale: ecco chi si contende un negozio in Galleria

i marchi candidati per il nuovo negozio in Galleria, a Milano

Bric’s verrà sostituito da Tod’s, Samsonite o Celine. I tre marchi si sono candidati al bando del comune per accaparrarsi un posto in Galleria Vittorio Emanuele a Milano.

Negozi in Galleria: chiuso il bando del comune

Nella mattinata di martedì 1° febbraio sono state aperte le buste dei partecipanti.

Nelle prossime settimane, una commissione esaminerà tutte le offerte e assegnerà loro un punteggio. Infine, gli addetti, dopo aver passato in rassegna le offerte economiche, decideranno a chi conferire lo spazio. La base d’asta? 722mila euro l’anno.

Negozi in Galleria: a disposizione 249 metri quadri su 4 livelli

Sono 249 i metri quadri disponibili, disposti su 4 livelli: piano interrato, piano terra con collegamento interno, soppalco e ammezzato.

Il negozio, con due vetrine sull’asse centrale della Galleria, andrà in concessione per 18 anni. L’offerta è valida fino alla fine del 2022 per consentire a Bric’s di liberare gli spazi, tuttavia, il trasloco potrebbe richiedere tempistiche inferiore ai tempi stabiliti, dato che a giugno 2021 il brand si è aggiudicato i 101 metri quadri che erano occupati da Zadi.

Negozi in Galleria: l’investimento di Chanel

Qualche giorno fa, Chanel ha firmato per il negozio da oltre 1.300 metri quadri all’interno dell’ex Albergo Diurno Cobianchi.

Il marchio francese dovrà stanziare al comune 1,3 milioni di euro all’anno e, successivamente, investirne 1,8 per la realizzazione del progetto d’uso degli spazi.

Dior ha preso il posto di Versace, pagando un affitto annuo di oltre 5milioni di euro; Gucci ha sostituito il negozio di Massimo Dutti -4,5 milioni di euro l’anno-, mentre Fendi ha rimpiazzato il negozio che era di Armani -2,4 milioni di euro all’anno-.

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