×

Scopri come Iperal destina 350.000 euro alle associazioni con La Spesa che fa bene

Partecipa alla raccolta di cuori di Iperal per sostenere progetti locali in sanità, istruzione e tutela ambientale

Scopri come Iperal destina 350.000 euro alle associazioni con La Spesa che fa bene

La catena Iperal, in collaborazione con la Fondazione AG&B Tirelli, rinnova l’appuntamento con La Spesa che fa bene e mette a disposizione un fondo complessivo di 350.000 euro. L’ottava edizione dell’iniziativa coincide con il quarantesimo anniversario della fondazione del Gruppo valtellinese e trasforma gli acquisti quotidiani in un meccanismo di sostegno concreto alle comunità locali.

Dal punto di vista pratico, i clienti possono attivarsi a partire dall’8 aprile 2026 per raccogliere preferenze da destinare alle associazioni che operano vicino ai punti vendita.

Il progetto è pensato per collegare la rete commerciale al tessuto del volontariato territoriale: le risorse sono riservate a enti iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) che hanno presentato candidatura entro il termine del 15 febbraio. Rispetto ad altre edizioni, quest’anno non è stata effettuata una preselezione aziendale, permettendo a oltre 520 organizzazioni di entrare in corsa per ricevere contributi che variano da 500 a 8.000 euro per progetto.

Meccanica della raccolta e calendario

Il cuore operativo dell’iniziativa è semplice: dal 8 aprile 2026 al 10 maggio 2026 ogni spesa accumula preferenze. Per ogni 10 euro di spesa effettuata con la carta fedeltà i clienti ricevono un “cuore” Iperal per il sociale; i titolari della CartAmica Oro ottengono il doppio dei cuori, raddoppiando la capacità di voto. I clienti hanno tempo fino al 17 maggio per assegnare i cuori raccolti all’associazione scelta, operando direttamente alle casse o tramite l’app ufficiale del gruppo.

Modalità di assegnazione

La procedura di voto è prevista in due modalità: al momento del pagamento in cassa, dove il personale può trasferire i cuori indicati, oppure attraverso l’interfaccia digitale dell’app Iperal. Questo doppio canale agevola sia chi preferisce il contatto diretto sia chi utilizza gli strumenti mobile. Il meccanismo mira a coinvolgere il maggior numero possibile di clienti, rendendo la partecipazione accessibile e immediata e salvaguardando la tracciabilità delle preferenze raccolte.

Chi può partecipare e criteri territoriali

L’edizione 2026 si rivolge esclusivamente alle organizzazioni registrate al RUNTS e attive nelle province servite dai punti vendita Iperal. Le associazioni partecipanti operano in diversi ambiti, tra cui servizi sanitari, istruzione e formazione e tutela ambientale. La distribuzione delle donazioni è stata organizzata su cinque macro-aree geografiche per garantire equità e vicinanza al territorio: Valtellina e Alto Lario, Lecco e Como, Milano e Brianza, Valcamonica e Valseriana e l’area di Bergamo.

Partecipazione estesa e numeri

Contrariamente alle passate edizioni, quest’anno non è stata applicata una fase di preselezione da parte dell’azienda, consentendo a un numero più ampio di realtà locali di concorrere. Secondo quanto riportato da Alessandro Pizzen, responsabile comunicazione del Gruppo, sono oltre 520 associazioni quelle che hanno presentato progetti, tutti verificabili sul portale ufficiale. I progetti ammessi coprono attività quotidiane e servizi essenziali, che potranno beneficiare del supporto economico derivante dal voto dei clienti.

Assegnazione dei contributi e trasparenza

I fondi vengono erogati selezionando le 50 associazioni più votate per ciascun distretto territoriale: la graduatoria determina importi compresi tra 500 e 8.000 euro a seconda del posizionamento in classifica. La Fondazione AG&B Tirelli sottolinea l’importanza della trasparenza, mettendo a disposizione sul sito ufficiale l’elenco completo dei partecipanti e l’andamento delle votazioni in tempo reale, così che cittadini e stakeholder possano monitorare l’evoluzione della raccolta e i benefici per il territorio.

In conclusione, La Spesa che fa bene trasforma la spesa giornaliera in un gesto di solidarietà misurabile: partecipare è un atto semplice ma capace di sostenere progetti concreti nei settori sociale, sanitario, educativo e ambientale. I clienti sono invitati a verificare le liste dei progetti sul portale Iperal e a utilizzare la propria carta fedeltà o l’app per contribuire attivamente fino al 17 maggio.

Leggi anche