Dal 15 al 17 ottobre 2026 il Campus Bovisa Durando del Politecnico di Milano diventa il fulcro di un appuntamento unico: la seconda edizione di MADEBACK. Il festival, dedicato alla moda circolare riunisce studenti, ricercatori, artigiani e professionisti del settore per esplorare nuove strade di sostenibilità tessile.
Organizzato dal Fashion & Textile Living Lab del Dipartimento di Design, MADEBACK nasce come risposta alla crescente esigenza di ridurre gli sprechi nella catena della moda. La manifestazione si propone di trasformare i materiali già esistenti in nuovi capi, valorizzando il recupero e la sperimentazione come leve fondamentali per un futuro più responsabile.
Madeback 2026 al Campus Bovisa Durando
Il campus, già noto per la sua vocazione innovativa, ospita quest’anno tre giornate ricche di attività. Le sale del Politecnico si trasformano in laboratori viventi dove la ricerca accademica si fonde con la pratica artigianale. Gli spazi sono suddivisi in aree tematiche: zone di installazione interattiva aree per dimostrazioni dal vivo e spazi dedicati al scambio di abiti tra i partecipanti.
Programma: workshop, installazioni e scambio di capi
Il calendario prevede una serie di workshop guidati da esperti di tessuti rigenerati, designer emergenti e rappresentanti di aziende impegnate nella moda sostenibile. Tra le attività più attese ci sono i laboratori di tinture naturali la stampa digitale su fibre riciclate e i moduli di upcycling pratico, dove i partecipanti possono trasformare vecchi indumenti in nuovi prototipi.
Laboratori pratici
Ogni laboratorio è pensato per offrire un’esperienza hands-on i partecipanti sperimentano tecniche di taglio intelligente, assemblaggi modulari e ricostruzione di fibre a partire da scarti industriali. Il risultato è una collezione temporanea di capi creati sul momento, esposti nella hall principale come testimonianza concreta del potenziale creativo della moda circolare.
Obiettivi di sostenibilità e collaborazione tra università, artigianato e impresa
MADEBACK 2026 non è solo una vetrina di idee, ma un punto di convergenza tra ricerca universitaria, artigianato locale e industria della moda. Il festival mira a dimostrare che la circularità può diventare un modello di business effettivo, capace di generare valore economico e ridurre l’impatto ambientale. Le partnership con aziende del settore, unite al supporto della Fondazione Sozzani, offrono ai laureandi del Politecnico opportunità di stage e progetti di ricerca applicata.
Le tre giornate al Campus Bovisa Durando promettono di lasciare un segno tangibile, mostrando che la moda può diventare un potente strumento di cambiamento sostenibile.



