Dal 9 al 11 ottobre 2026 il quartiere Balsamo si anima con la sua manifestazione più attesa: la Sagra di Balsamo. Tre giornate intere dedicate a memoria, cultura e intrattenimento, pensate per accogliere residenti e visitatori di ogni età. L’evento, ormai radicato nella vita cittadina, offre un percorso diffuso che consente di passeggiare tra le vie del quartiere, scoprendo angoli poco noti e riscoprendo le radici storiche di Balsamo.
Il programma, organizzato dal Comune in collaborazione con associazioni, volontari e operatori commerciali, si articola in una molteplicità di iniziative gratuite. L’obiettivo è quello di creare un ponte tra passato e presente, facendo dialogare le tradizioni locali con le proposte più contemporanee, senza alcun costo d’ingresso, salvo indicazioni diverse per singoli appuntamenti.
Un itinerario diffuso tra le ville del quartiere
La scelta di distribuire le attività in diversi spazi – Villa Casati Stampa, Circolo Concordia, piazza Italia, il parcheggio di via Martinelli, Villa Di Breme Forno, via Mariani e viale Rimembranze – permette ai partecipanti di percorrere l’intero territorio di Balsamo. Ogni luogo è stato selezionato per la sua importanza storica: le ville testimoniano secoli di vita aristocratica, mentre le piazze e i parcheggi sono stati trasformati in aree d’incontro temporanee.
Le passeggiate guidate, gratuitamente disponibili, illustrano la storia delle famiglie che hanno plasmato l’identità del quartiere. Gli operatori culturali raccontano aneddoti legati alle architetture barocche e alle trasformazioni urbanistiche degli ultimi due secoli, offrendo al pubblico una comprensione profonda del contesto locale.
Programma culturale: mostre, visite e laboratori
Il fulcro della manifestazione è costituito dalle iniziative culturali. In occasione del 150° anniversario della morte del marchese Massimiliano Cesare Stampa di Soncino sono state organizzate visite guidate alle sue dimore e alle archive comunali, con approfondimenti sulla sua influenza nella storia milanese.
Parallelamente, la sagra inaugura una mostra dedicata al Futurismo che raccoglie opere di artisti locali e nazionali, illustrando il legame tra l’avanguardia del primo Novecento e il territorio di Balsamo. Per i più piccoli, è previsto un laboratorio creativo ispirato alla figura di Pinocchio, accompagnato dalla proiezione del film di Luigi Comencini, una vera e propria esperienza multisensoriale che unisce cinema, narrazione e arte manuale.
Interventi istituzionali
Il sindaco Giacomo Ghilardi ha sottolineato l’importanza dell’evento per “rafforzare il senso di comunità e il legame con le nostre radici”. Anche il vice sindaco responsabile del commercio, Giuseppe Berlino, ha evidenziato come la sagra rappresenti un modello di cooperazione tra cultura, socialità e attività economiche favorendo la crescita e l’attrattività del territorio.
Spettacoli, musica e divertimento per tutte le età
Oltre al patrimonio storico e artistico, la manifestazione propone una ricca offerta di intrattenimento. Concerti live, karaoke aeree e spettacoli teatrali animano le serate, mentre stand di vendita offrono prodotti tipici e artigianato locale.
Gli appassionati di motori potranno ammirare un’esposizione di auto e moto d’epoca, mentre il Gruppo Cinofili presenterà una dimostrazione di addestramento e agility, per coinvolgere anche gli amanti degli animali.
Le giostre tradizionali, collocate nella zona di via Martinelli, completano il panorama ludico, garantendo momenti di svago sia ai bambini che agli adulti. Tutto il programma è accessibile senza biglietto, fatta eccezione per eventuali attività a pagamento che saranno segnalate in loco.



