In una mattinata di fine settembre, la Lombardia è stata teatro di due tragedie che hanno scosso la popolazione locale. Prima, nella frazione di Casterno, a Robecco sul Naviglio, un operaio di 48 anni è caduto da un sottotetto di un edificio rurale. Poco dopo, nel cuore della città, un giovane di 21 anni è precipitato da un’altezza stimata di circa 15 metri nella zona di piazza Gae Aulenti. Entrambi gli eventi hanno richiesto l’intervento immediato di più corpora di soccorso e hanno generato indagini approfondite per chiarire le dinamiche dei radossi incidenti.
Incidente mortale a Robecco sul Naviglio
Il primo sinistro è avvenuto intorno alle 10.30 nella frazione di Casterno, parte del comune di Robecco sul Naviglio. L’uomo coinvolto, identificato come Antonio Sperandio 48enne originario di Vercelli, era impegnato nello sgombero del solaio di un immobile agricolo quando, per cause ancora non accertate, è precipitato dal sottotetto di circa otto metri.
Dettagli della caduta e intervento dei soccorsi
Allarme in codice rosso è stato lanciato subito dopo la segnalazione del crollo. Sul luogo sono intervenuti l’elisoccorso, un’autoinfermieristica e un’ambulanza, affiancati dai Vigili del fuoco provenienti da Legnano e Abbiategrasso. Anche i Carabinieri e la Polizia Locale sono giunti prontamente per gestire la zona. I soccorritori hanno tentato di assistere l’operaio, ma le lesioni riportate dalla caduta si sono rivelate letali; il decesso è stato constatato sul posto. L’altro operaio presente al lavoro è rimasto illeso. Dopo l’accaduto, i Vigili del fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area per evitare ulteriori pericoli.
Tragedia a Milano, piazza Gae Aulenti
Poco più tardi, intorno alle 11.00, si è verificato il secondo incidente nella zona più moderna della città, in piazza Gae Aulenti. La vittima, un giovane di 21 anni di nazionalità polacca, è caduta da un’altezza di circa quindici metri tentando di superare una ringhiera per raggiungere Corso Como. La caduta lo ha condotto in un cavedio vicino a un parcheggio, dove ha perso la vita.
Le circostanze della caduta del giovane
Le prime ricostruzioni suggeriscono che il ragazzo abbia cercato di scavalcare la ringhiera, forse in preda a una fretta o a una decisione avventata. I Vigili del fuoco del comando di via Messina sono giunti sul posto entro pochi minuti, ma non hanno potuto fare nulla per salvare il giovane. La Polizia di Stato sta ora analizzando le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza disseminate nell’area per ricostruire con precisione la dinamica dell’evento.
Indagini e risposta delle autorità
Sia nei pressi di Robecco sul Naviglio sia a Milano, le forze dell’ordine stanno avviando le indagini preliminari. I Carabinieri e la Polizia Locale di Robecco stanno raccogliendo testimonianze e verificando le condizioni di sicurezza del cantiere, mentre la Polizia di Stato a Milano esamina i filmati di sorveglianza per capire se vi siano stati errori o comportamenti imprudenti da parte del giovane. Nel frattempo, i vigili del fuoco hanno mantenuto sotto controllo le zone interessate, certificando che non vi siano altri pericoli immediati.
Questi due tragici episodi riaccendono il dibattito sulla sicurezza sul lavoro e sulla preventiva prevenzione degli incidenti in spazi pubblici. Le autorità locali hanno promesso di intensificare i controlli e di sensibilizzare la popolazione sui rischi legati a comportamenti avventati, soprattutto in aree ad alta frequentazione come la zona di Gae Aulenti.



