Il venerdì di San Michele Arcangelo la Polizia di Stato ha scelto Milano come palcoscenico della sua cerimonia nazionale. La giornata, pensata come momento di dialogo con le nuove generazioni, ha coinvolto oltre 1.200 studenti delle scuole secondarie del capoluogo e della provincia, riuniti in due luoghi simbolici della città: il Duomo e il Teatro alla Scala.
La prima parte della celebrazione si è svolta nella cattedrale milanese, dove l’arcivescovo metropolita Mario Delpini ha officiato una messa solenne. Tra i presenti spiccano la vicepresidente del Senato Licia Ronzulli il sindaco Giuseppe Sala il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il sottosegretario Nicola Molteni. L’intervento del prefetto Vittorio Pisani e del prefetto di Milano Claudio Sgaraglia ha sottolineato l’importanza del ruolo del patrono nella missione di sicurezza quotidiana.
Dal Duomo alla Scala: il percorso dei giovani
Dopo la liturgia, i ragazzi sono stati accompagnati al Teatro alla Scala, dove il sovrintendente Fortunato Ortombina ha aperto le porte del celebre palcoscenico. L’evento ha messo al centro dell’attenzione tematiche legate alla vita dei giovani: sicurezza stradale e ferroviariasicurezza informaticabullismo e rispetto delle diversità. Attraverso giochi interattivi, quiz e spot educativi, gli alunni hanno potuto confrontarsi direttamente con le figure operative della Polizia guidati dal direttore di Daniele Grassucci.
Interventi e testimonianze
Tra i momenti più partecipati, la presenza della content creator Giusy Di Fratta già impegnata in campagne di sensibilizzazione per i giovani, ha offerto uno spunto pratico su come utilizzare i social in chiave responsabile. Inoltre, l’attore Massimiliano Caiazzo noto per la serie “Mare Fuori”, ha tenuto un monologo dedicato agli studenti, richiamando l’importanza del rispetto reciproco e della solidarietà nelle scuole.
Premio speciale a Davide Simone Cavallo
Il punto culminante della serata è stato l’onoranza conferita a Davide Simone Cavallo un giovane milanese gravemente ferito nell’ottobre 2025, che ha scelto di perdonare i suoi aggressori prima della loro condanna. Per il suo gesto di grande umanità, gli è stato attribuito il titolo di Poliziotto ad honorem istituito nel 2020. La consegna è avvenuta dal capo della Polizia, Vittorio Pisani di fronte a tutti i presenti, sotto gli applausi dei ragazzi.
Musica e spettacolo: il concerto della Polizia di Stato
La cerimonia si è chiusa con un ricco concerto della Banda Musicale della Polizia di Stato diretta da Maurizio Billi. Il conduttore Rudy Zerbi ha introdotto una serie di performance di alto profilo: la cantautrice Noemi il tenore Vittorio Grigolo il soprano Maria Agresta e il violinista Alessandro Quarta. Ancora una volta, Massimiliano Caiazzo è tornato sul palco, regalando al pubblico un breve estratto teatrale che ha legato il messaggio di sicurezza a quello artistico.



