Durante la serata di lunedì 28 settembre le forze dell’ordine di Milano hanno condotto una serie di controlli su ampia scala nella zona compresa tra la stazione centrale e il quartiere Gratosoglio. L’operazione, nata dalle decisioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, è stata coordinata dalla Prefettura e ha previsto la presenza simultanea di Polizia di StatoCarabinieriGuardia di FinanzaPolizia ferroviaria e Polizia locale con il supporto dei nuclei Nas e Nil dei Carabinieri.
Rilevanti risultati a partire dalla Stazione Centrale
Nella zona intorno alla Stazione Centrale, che comprende piazza Duca d’Aosta e le vie vicine (da via Vitruvio a via Tadino, passando per via Pisani, via Sammartini e piazza Luigi di Savoia), le forze di polizia hanno identificato 245 persone e hanno sottoposto a verifica 42 veicoli. Sei esercizi commerciali sono stati ispezionati e sanzionati per diverse irregolarità; un uomo è stato indagato per reati legati all’immigrazione mentre un altro è stato arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Sei cittadini stranieri sono stati portati alla Questura per l’identificazione e, nel corso dei sopralluoghi, sono stati sequestrati quantitativi di sostanze stupefacenti.
Dettagli sugli arresti e sui sequestri
Tra i due arresti effettuati nella zona centrale, uno è stato giustificato da un’ordinanza di custodia cautelare e l’altro per legati a reati in materia di stupefacenti. Inoltre, le autorità hanno confiscato una quantità non specificata di droga, rafforzando il messaggio di contrasto alla criminalità legata al traffico di sostanze illecite.
Interventi a Gratosoglio: identità, veicoli e attività commerciali
Nel quartiere Gratosoglio, i Carabinieri hanno condotto un controllo più esteso, registrando 278 persone identificate e 54 veicoli controllati. Anche qui sono stati verificati 5 esercizi commerciali con un risultato analogo di sanzioni per irregolarità. Un uomo è stato arrestato per reati connessi alla droga e due cittadini stranieri sono stati trasferiti alla Questura per l’identificazione. Tra i beni sequestrati spicca un veicolo e ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti.
Coordinamento interforze e dichiarazioni del prefetto
Il prefetto Claudio Sgaraglia ha sottolineato l’importanza di una presenza costante e visibile delle forze di ordine in zone ad alto rischio di degrado. “I servizi svolti alla Stazione Centrale e nel quartiere Gratosoglio rispondono all’esigenza di assicurare una presenza costante e visibile delle Forze di polizia nei diversi contesti urbani che richiedono una particolare attenzione” ha dichiarato, aggiungendo che i controlli proseguiranno secondo le priorità stabilite dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. La strategia, secondo il prefetto, permette di “rafforzare l’azione di prevenzione e di contrasto dei fenomeni di illegalità e degrado, incidendo concretamente sulla sicurezza e sulla vivibilità dei quartieri”.



