Durante le prime ore del weekend, la Lombardia è stata teatro di due violenti episodi che hanno coinvolto giovani di origini diverse. A Pioltello un uomo di 48 anni è stato colpito da un proiettile, mentre a Milano, in via Parea, un venticinquenne è stato accoltellato alla gola. Entrambe le vittime sono state trasportate d’urgenza all’ospedale San Raffaele, dove le loro condizioni sono state valutate come gravi ma non ancora letali.
Sparatoria nella casa di Piazza Garibaldi a Pioltello
Secondo le prime ricostruzioni dei Carabinieri l’attacco è avvenuto mentre la vittima, di origine egiziana, si trovava nella propria abitazione al piano mezzanino. Un uomo, che si trovava all’esterno dell’appartamento, ha sparato attraverso una finestra aperta, colpendo il 48enne al petto. Sul posto sono stati individuati anche il padre della vittima e un uomo sottoposto a arresti domiciliari per un precedente fatto di sangue. Le autorità stanno valutando se la dinamica sia riconducibile a una disputa personale o a questioni legate allo spaccio di sostanze stupefacenti. Il sopralluogo scientifico è in corso per raccogliere ogni possibile evidenza balistica.
Le prime ricostruzioni e le indagini in corso
Gli investigatori hanno interrogato i presenti nella casa e raccolto le testimonianze dei vicini. Finora non è stato identificato l’autore del colpo, ma i carabinieri hanno avviato una ricerca mirata basata su eventuali moventi familiari o criminali. La vicinanza di una persona già sotto sorveglianza potrebbe fornire un indizio importante per le indagini. Nel frattempo, la vittima è stata trasportata in codice rosso all’ospedale San Raffaele, dove è stata sottoposta a interventi per stabilizzare le emorragie toraciche.
Stabbata a via Parea, Milano: la lotta che sfocia in tragedia
Nel quartiere Ponte Lambro, intorno alle due del mattino, un giovane di 25 anni di origine marocchina è stato coinvolto in una lite con un altro individuo, ritenuto anch’esso di provenienza magrebina. La discussione si è rapidamente trasformata in violenza: l’altro soggetto ha estratto un coltello e, con un rapido gesto, ha colpito la gola della vittima. Il colpo è stato così profondo da provocare una grave emorragia, costringendo i soccorritori ad intervenire in codice rosso per trasportare il ragazzo all’ospedale San Raffaele.
Testimonianze e fuga dell’aggressore
Testimoni oculari hanno raccontato che, subito dopo l’attacco, l’assalitore è scappato via da via Parea, facendo perdere le proprie tracce. Le forze dell’ordine hanno avviato una ricerca sul posto, raccogliendo impronte digitali e analizzando le registrazioni delle telecamere di sorveglianza dei negozi vicini. L’obiettivo è ricostruire il percorso del fuggitivo e identificare il movente della violenza, che potrebbe essere legato a una disputa personale o a rivalità di provenienza etnica.
Entrambi gli interventi di emergenza sono stati gestiti dall’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza (AREU) che ha inviato un’ambulanza e una unità di soccorso avanzato. I soccorritori hanno stabilizzato le vittime prima di trasferirle all’ospedale, dove i medici hanno lavorato per arrestare le emorragie e garantire le funzioni vitali.
Le indagini continuano in entrambe le città. A Pioltello, l’attenzione è rivolta a possibili legami con attività illecite, mentre a Milano le forze dell’ordine stanno cercando di ricostruire il profilo dell’aggressore fuggito. Le autorità hanno invitato la cittadinanza a fornire ulteriori informazioni, soprattutto video delle telecamere di sicurezza private, per accelerare le indagini.
Questi episodi evidenziano come la violenza notturna possa colpire qualsiasi zona urbana, trasformando una normale serata in una tragedia. Il rapido intervento dei sistema sanitario e delle forze dell’ordine è stato fondamentale per salvare le vite delle due vittime, ma resta ancora molto da fare per capire le cause profonde di questi agguati.



