Il 23 settembre il Leather Fashion Hub di Piazza Tomasi a Lampedusa è stato il palcoscenico di una sfilata che ha legato la storia vulcanica di Napoli al cuore della moda internazionale. Tephra Vesuviana la nuova collezione primavera-estate 2027 di Saman Loira è stata presentata nell’ambito della diecima edizione di Lineapelle Designers Edition, un evento dedicato alle eccellenze della pelle e all’innovazione dei giovani creativi.
Il concept vulcanico di “Tephra Vesuviana”
Il duo creativo napoletano, Francesco Corcione e Francesco Canessa ha scelto il nome della sfilata per evocare la tefra cioè il materiale solido espulso da un’eruzione vulcanica: cenere, polvere e frammenti di roccia. Per i designer la tefra è una metafora della moda dal caos distruttivo nasce una nuova materia, pronta a essere modellata. I capi presentati ricordano le spaccature della terra e le superfici di lava solidificata, grazie a finiture in pelle lavorata con rilievi tattili e texture variegate.
Colori e forme: dalla terra al fuoco
La palette della collezione alterna toni scuri, grigi e neri, tipici delle ceneri vulcaniche, a scatti di blu elettrico e arancio vulcanico che interrompono la continuità materica. Tra le silhouette più incisive spiccano capispalla oversize dalle spalle ampie, bustier plissettati che modellano il busto con precisione quasi chirurgica e pantaloni a taglio fluido che richiamano il movimento della lava. Ogni dettaglio è pensato per tradurre la forza primordiale dell’elemento in un linguaggio sartoriale contemporaneo.
Lineapelle Designers Edition: un incubatore per i talenti emergenti
La manifestazione, in calendario dal 22 al 26 settembre, è promossa da UNIC – Concerie Italiane e ha lo scopo di valorizzare la pelle attraverso la creatività di designer giovani. Nella prima giornata del festival, accanto a Saman Loira, hanno sfilato Edis Pala con la collezione “What was distant becomes one” e Angelo Cruciani di Yezael. Pala ha sperimentato la fusione tra sartoria tradizionale e materiali leggeri, introducendo tagli fluidi e inserti traforati a effetto rete. Cruciani, invece, ha giocato sui contrasti, alternando bermuda grintosi a pizzi delicati e accessori in perle rosse che hanno dato ritmo alla passerella.
Collaborazione con Gay-Odin: moda e cioccolato
Nel contesto della Milano Fashion Week, Saman Loira ha anche lanciato una capsule dedicata alla storica cioccolateria Gay-Odin. Si tratta della seconda collaborazione tra le due realtà partenopee, dopo l’Abito Foresta del 2025. La nuova proposta, chiamata “Abito Ghianda”, si ispira alla celebre ghianda di cioccolato, realizzata in pelle scamosciata, corsetto strutturato e drappeggi che ricreano la friabilità della cialda ripiena di crema gianduia. La collezione, pensata per i Millennials, comprende gonne, pantaloni e top in tulle, tutti pensati per evocare la texture del cioccolato forestale.
Un ponte tra tradizione e futuro
La presenza dei talenti campani, tra cui Saman Loira, nella prestigiosa Milano Fashion Week e nella mostra “Mediterranea. Talenti emergenti” al Palazzo Morando (dal 22 al 27 settembre), dimostra come la tradizione sartoriale italiana possa evolversi in un linguaggio competitivo e di ampia portata. La Regione Campania, attraverso l’iniziativa, ha voluto sottolineare che l’artigianalità locale è un valore competitivo capace di coniugare identità culturale e innovazione.



