Il settore agricolo europeo sta affrontando una crisi senza precedenti a causa dell’impennata dei prezzi dei fertilizzanti, causata dalla crisi in Medio Oriente. In risposta a questa situazione, il Parlamento europeo ha approvato misure d’emergenza per sostenere gli agricoltori in vista della prossima stagione di semina. Carlo Fidanza, capodelegazione di Fratelli d’Italia-ECR al Parlamento europeo e coordinatore del gruppo ECR nella Commissione Agricoltura, ha commentato queste decisioni, sottolineando l’importanza delle nuove iniziative per garantire la sicurezza alimentare europea.
Misure per la liquidità e la sicurezza alimentare
Tra le misure approvate, spicca la possibilità per gli Stati membri di anticipare i pagamenti della PAC (Politica Agricola Comune). Questo intervento è stato definito “una scelta giusta” da Carlo Fidanza, che ha spiegato come queste misure aiutino ad alleviare le tensioni sulla liquidità e a salvaguardare la produzione agricola. “Introducere un sostegno temporaneo agli agricoltori è fondamentale per rafforzare la sicurezza alimentare europea senza gravare ulteriormente sul bilancio dell’Unione”, ha dichiarato Fidanza.
La battaglia per il riconoscimento del digestato zootecnico
Un altro punto cruciale del dibattito riguarda il digestato zootecnico una risorsa pienamente circolare che potrebbe ridurre la dipendenza dai fertilizzanti chimici. Fidanza ha assicurato che continuerà con determinazione la battaglia per il suo riconoscimento come fertilizzante. “Siamo in costante contatto con gli operatori del settore e con tutti gli addetti ai lavori affinché l’Unione europea dia finalmente il via libera a un pieno riconoscimento del digestato zootecnico”, ha affermato.
L’esclusione dei fertilizzanti dal meccanismo CBAM
Fidanza ha anche ribadito la necessità di escludere i fertilizzanti dal campo di applicazione del CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism). Secondo il rappresentante istituzionale, l’attuale sistema rischia di scaricare nuovi costi sugli agricoltori europei proprio nel momento in cui il comparto è maggiormente esposto agli effetti delle crisi internazionali. “In vista della revisione dell’ETS attesa per il 17 luglio, è necessario correggere questa impostazione e garantire condizioni che favoriscano la produzione europea, invece di penalizzarla”, ha concluso Fidanza.
Queste misure rappresentano un passo significativo verso il sostegno del settore agricolo europeo in un momento di grande difficoltà. Le iniziative approvate dal Parlamento europeo mirano a stabilizzare il comparto e a garantire la sicurezza alimentare, offrendo un respiro agli agricoltori in vista della prossima stagione di semina.



