La Ztl Isola debutta lunedì 20 aprile con un periodo di pre-esercizio di due mesi: regole di accesso, pass digitali nel Fascicolo del Cittadino e le deroghe per autorimesse e servizi essenziali

La Ztl Isola entrerà in funzione lunedì 20 aprile con una fase di pre-esercizio della durata di due mesi, durante la quale le telecamere posizionate all’ingresso dell’area serviranno esclusivamente per collaudare il sistema di rilevazione automatica senza che vengano comminate sanzioni.
La fascia oraria di attivazione prevista è dalle 19.30 alle 6.00 di ogni giorno: si tratta quindi di una misura pensata per limitare la circolazione nelle ore serali e notturne mantenendo un periodo di verifica tecnica prima dell’applicazione piena delle regole.
L’amministrazione comunale, tramite l’assessora Arianna Censi, ha sottolineato che l’intervento mira a ridurre il traffico nelle ore serali, tutelare la quiete e la sicurezza dei residenti e preservare la vitalità commerciale e sociale del quartiere, frutto di un percorso di confronto con il Municipio 9 e con comitati e cittadini. Questo passaggio di dialogo è stato evidenziato come elemento fondamentale per definire le modalità di accesso e le deroghe applicate all’interno della Ztl.
Regole di accesso e pass digitale
I veicoli di residenti e di domiciliati che sono già titolari di un pass sosta verranno automaticamente associati a un pass digitale dedicato alla Ztl Isola, consultabile nel Fascicolo del Cittadino. Chi non possiede ancora il pass sosta potrà registrare la targa online sul sito del Comune: la procedura è aperta anche ai proprietari o titolari di box e posti auto localizzati all’interno dell’area della Ztl. Questa automazione punta a ridurre le incombenze per chi vive nel quartiere, rendendo immediatamente visibile l’autorizzazione alle telecamere senza necessità di ulteriori documenti cartacei.
Veicoli ammessi e deroghe particolari
Sono previste specifiche esenzioni: i ciclomotori e i motoveicoli, i taxi, i veicoli Ncc, i mezzi con pass disabili e i mezzi di soccorso come ambulanze rimangono ammessi senza registrazione aggiuntiva. Inoltre, i veicoli per il trasporto persone (categoria M1) di non residenti o non domiciliati che dispongono di un pass sosta valido nelle vicinanze (aree Filoviaria 9 o Filoviaria 10) e che siano entrati nella zona prima dell’attivazione della Ztl sono autorizzati a sostare nell’area. L’obiettivo è contemperare il controllo del traffico con esigenze pratiche di mobilità e accessibilità.
Accompagnatori e aree pedonali interne
Per venire incontro alle necessità quotidiane, i residenti e i domiciliati all’interno della Ztl Isola e delle aree pedonali interne (tra cui via Pepe, via Borsieri, via Toce e piazza Minniti) possono autorizzare, una volta al giorno, l’ingresso temporaneo di un veicolo di un accompagnatore. Questa autorizzazione deve essere richiesta prima dell’ingresso tramite il Fascicolo del Cittadino e consente solo il transito nella Ztl Isola, senza abilitare l’accesso alle superfici pedonali interne. Si tratta di una deroga mirata e limitata nel tempo, pensata per esigenze di assistenza o sostegno ai residenti.
Autorimesse, aspetti logistici e reazioni del territorio
I veicoli diretti alle autorimesse commerciali accreditate all’interno della Ztl potranno transitare liberamente nella fascia 19.30–6.00 senza che i clienti debbano effettuare ulteriori adempimenti: sarà l’autorimessa a registrare le targhe e a trasmetterle al Comune, come già avviene in altre Ztl cittadine. Sul fronte delle attività economiche, però, non mancano perplessità: Confcommercio Milano e il suo segretario generale Marco Barbieri hanno chiesto ulteriori confronti — citando un incontro fissato per l’8 aprile — e proposto di rimodulare l’orario d’avvio delle telecamere dalle 19.30 alle 22.00 per ridurre l’impatto sulla movida e sul lavoro degli esercizi serali, richiamando il tema della possibile desertificazione commerciale se non si trovano integrazioni pratiche.
In sintesi, la Ztl Isola è impostata come un esperimento controllato: il periodo di pre-esercizio offre tempo per tarare strumenti tecnici e procedure amministrative, mentre le deroghe e le registrazioni digitali cercano di bilanciare esigenze di vivibilità, sicurezza e funzionamento economico del quartiere. Rimane aperto il confronto con le categorie locali per rifinire dettagli operativi e tempi di entrata in piena operatività.





