Il confronto tra Castellanzese e Arconatese nel contesto del Girone B della Juniores Nazionale si è svolto sullo storico “Bellini”. Un pubblico numeroso, tipico di grandi appuntamenti, ha riempito le gradinate, mentre un clima quasi primaverile ha accompagnato i giovani atleti in una partita più equilibrata di quanto il risultato finale suggerisca.
Dal canto suo, l’elenco tecnico ha presentato due approcci ben diversi: Alessandro Cerri ha schierato il suo consueto 4-3-3, con Ciafrone tra i pali e una linea difensiva formata da Scremin, Lohja, Greco e Caccia; il centrocampo ha avuto Valli, Mirrione e Cattaneo, mentre il tridente offensivo, Monti, Bonaiti e Passafaro, ha cercato di creare le occasioni. Dall’altra parte, l’Arconatese, guidata in campo dal capitano Buccero (ex Accademia Inter e Novara), ha risposto con il classico 3-5-2, nonostante l’allenatore Tiziano Faiella fosse costretto alla panchina per squalifica.
Primo tempo: le fasi decisive
Le prime fasi sono state caratterizzate da un’intensa lotta a centrocampo, con poche opportunità per gli attaccanti. Al decimo minuto Valli ha tentato una conclusione a giro dalla distanza, costringendo il portiere Valente a una parata su difensiva. L’Arconatese ha risposto al quindicesimo con un calcio d’angolo sviluppato da Buccero, la cui battuta è stata respinta a terra da Ciafrone.
Il gol del vantaggio
Il risultato è cambiato al trentaduesimo minuto: una rapida ripartenza da destra a sinistra ha visto Cristoferi girare il pallone per Bonora, il quale ha individuato l’inserimento di Ippolito. Con freddezza, l’attaccante ha superato Ciafrone e ha realizzato il primo gol, segnando al 32’ e imponendo un vantaggio che ha infuso fiducia all’intera squadra.
Secondo tempo: la conferma del dominio
Il ritorno in campo ha visto la Castellanzese tentare un approccio più aggressivo. Al quinto minuto del secondo tempo, Mina ha servito Cristoferi con un cross dalla tre-quarti; il pallone ha trovato la testa di Bonora, che ha battezzato il raddoppio al 4’. Nonostante la pressione, la squadra ospite ha mantenuto la compattezza difensiva e ha continuato a sfruttare le ripartenze.
L’ultima rete e la chiusura
Al ventinovesimo minuto la Castellanzese, sotto pressione, ha perso il pallone in una fase di pressing alto. Ippolito ha recuperato, mandando in profonda la palla a Cristoferi, che è riuscito a saltare il portiere e a depositare il pallone in rete. Il terzo gol ha chiuso definitivamente la partita, mantenendo il risultato 3-0.
Commenti degli allenatori e prospettive future
Al termine dell’incontro, Cerri ha definito la prestazione della sua squadra “non giocata bene”, sottolineando la carenza di idee sia in fase di costruzione che in quella difensiva. Ha promesso un lavoro intensivo in allenamento per eliminare gli errori prima del prossimo impegno contro la Leon, previsto per sabato 7 novembre.
L’Arconatese, invece, ha evidenziato la maturità tattica dimostrata: difesa compatta, transizioni rapide e concretezza sotto porta. L’intera tribuna ha premiato l’operato di Cristoferi al 45’, riconoscendo in lui il miglior giocatore della gara.



