Il “rossoblù” rompe finalmente la lunga serie di imbrogli sul proprio terreno, impugnando una vittoria per 2-1 contro il Monza nella decima giornata di Serie A. Dopo più di sei mesi senza alcun risultato positivo davanti ai propri tifosi, gli avversari sono stati superati in tre fasi decisive: il pareggio al 33′, il vantaggio al 49′ e la parata salvavita al 81′. Il risultato fa guadagnare al Bologna 13 punti negli ultimi sei impegni, accorciando il divario a tre posizioni dal capolista provvisorio Frosinone.
La rivoluzione tattica di Thiago Palladino
Quando Thiago Palladino ha preso le redini del tecnico, la squadra sembrava priva di identità. Il nuovo allenatore ha introdotto un pressing più alto, una gestione più attenta dei contrasti aeree e una maggiore libertà per i gioiellini offensivi. Questo nuovo assetto ha permesso a giocatori finora marginali come Martin Vitík e Ricardo Mangas di ritrovare fiducia, mentre la difesa, che aveva concesso 24 reti, ha iniziato a mostrarsi più compatta.
Il primo capitolo della partita: il gol di Varela
Il match parte con un immediato vantaggio del Monza: al 4′ Gustavo Varela sfrutta un dischetto dall’area, supera Skorupski con un tiro preciso e apre lo scandalo. Il Bologna reagisce subito, mettendo in campo un pressing continuo, ma la difesa rossonera è costretta a riorganizzarsi. Dopo pochi minuti, Jakob Odgaard minaccia con un colpo di testa su cross di Miranda, segnale evidente che la squadra di Palladino ha ritrovato la volontà di attaccare.
I protagonisti del ritorno: Pobega, Bernardeschi e la parata di Skorupski
Al 33′ Tommaso Pobega pareggia con un tiro al volo, scattato da un corner di Miranda. Il pallone, diretto al centro dell’area, viene accolto al volo dal difensore avversario, ma l’attaccante belga riesce a spingere al primo palo, facendo vibrare le reti. Il Bologna torna così in pari, ma la risposta del Monza è rapida: Exequiel Zeballos trova Martin Vitík, che spara su tiro, ma lo respinge Skorupski con un miracolo di riflessi.
Il gol della vittoria e l’intervento decisivo
Nel secondo tempo, al 49′, Alessandro Bernardeschi capitalizza su un cross di Miranda, infilando dal dischetto un sinistro potente che si chiude in rete, regalando al Bologna il vantaggio. Il Monza tenta di reagire e guadagna un calcio di rigore, ma Skorupski, al 81′, para con una prontezza fulminea l’esecuzione di Andrea Cutrone. La parata viene definita “eroica” dai commentatori, poiché ha cancellato il pareggio e ha sigillato la vittoria per i padroni di casa.
Conseguenze in classifica e quadro difensivo
Con i tre punti conquistati, il Bologna sale al sesto posto, a soli tre punti dal capolista Frosinone. Il risultato è anche simbolico per la difesa: la squadra, che contava 24 gol subiti, registra ora la prima partita senza subire reti dopo la pausa di mezz’ora. Il lavoro di palladino sembra aver ripristinato la solidità difensiva, mentre offensivamente la squadra ha dimostrato di poter contare su più marcatori, con Pobega e Bernardeschi in ottima forma.
La vittoria contro il Monza non è solo un punto guadagnato, ma un segnale forte che la squadra di Palladino è in grado di trasformare le difficoltà in opportunità. Il Bologna ha dimostrato che, con la giusta mentalità e un piano tattico ben definito, è possibile ribaltare le sorti anche quando tutto sembra contro.



