Fondata nel 1930 sotto il marchio Dopolavoro Borletti, la squadra milanese è divenuta rapidamente simbolo del basket italiano. Il soprannome Scarpette Rosse nasce quando, nel primo dopoguerra, i dirigenti importarono dalle USA le famose scarpe Converse All-Star rosse, un dettaglio che ha accompagnato il club per decenni. Con i primi quattro scudetti conquistati dal 1936 al 1939, il club si afferma come prima potenza del campionato, gettando le basi di una tradizione vincente.
Le origini e i primi trionfi (1930-1955)
Durante gli anni di guerra la squadra rimane attiva, ma è nel 1947 che avviene la fusione cruciale tra Pallacanestro Como e il club di Borletti, creando la cosiddetta “Borolimpia”. Il marchio Borletti resta sponsor fino al 1955, diventando il primo vero sponsor nello sport italiano. In questa prima era la squadra accumula nove scudetti, consolidando la supremazia nazionale e ponendo le fondamenta per l’era d’oro che seguirà.
L’era Simmenthal e le imprese europee (1956-1973)
Il cambio di sponsor nel 1956 porta il nome Simmenthal, che accompagnerà il club per quasi due decenni. Grazie a giocatori come Gabriele Vianello e Bill Bradley, l’Olimpia vince il suo primo EuroLeague nel 1966, una conquista che sottolinea il suo emergere sul palcoscenico continentale. La rivalità con Ignis Varese, a soli 40 km di distanza, alimenta una delle più accese competizioni di basket in Europa, mentre l’Olimpia conquista dieci scudetti aggiuntivi. Nonostante il ritiro dal nome Simmenthal nel 1973, il club conserva 17 titoli di campionato entro quell’anno.
Il periodo di transizione e le coppe minori
Negli anni ’70 la squadra, pur perdendo la supremazia in EuroLeague, aggiunge alla bacheca una FIBA Saporta Cup (1970-71) e una Korać Cup (1984-85). Giocatori come i fratelli Boselli, Dino Meneghin e Mike D’Antoni emergono come protagonisti, mentre l’allenatore Dan Peterson, arrivato nel 1979, riporta il gruppo ai vertici del basket italiano.
Dagli anni ’80 al presente: gloria, sponsor Armani e rinascita
Il decennio degli ottanta segna l’apice con la storica triple crown del 1987: campionato italiano, Coppa dei Campioni (EuroLeague) e Coppa Italia, seguiti dall’inaugurazione del Quadruple Crown nel 1988 con la vittoria del Club World Cup. La squadra passa sotto la proprietà della famiglia Gabetti, per poi essere acquistata nel 2008 da Giorgio Armani. Con il nuovo proprietario, la società si trasforma in Armani Olimpia Milano, introducendo una gestione più professionale e una forte identità di brand.
Il Forum di Assago e le recenti avventure europee
Dal 1990 l’Olimpia gioca nella moderna arena di Assago, nota oggi come Unipol Forum, con una capacità di 12.700 spettatori. Sotto la guida di allenatori come Ettore Messina, il club raggiunge nuovamente il Final Four dell’EuroLeague nel 2021, dopo quasi tre decenni. Nelle stagioni recenti, il club conquista numerosi titoli nazionali, inclusi i campionati del 2022-23 e del 2025-26, e mantiene una presenza costante nella fase finale del più prestigioso torneo continentale.
Oggi l’Olimpia vanta 32 campionati italiani, 9 Coppe Italia, 7 Supercoppe, 3 titoli di EuroLeague e diversi trofei internazionali, tra cui la FIBA Intercontinental Cup del 1987. I numeri ritirati – 8, 11, 18 e 36 – testimoniano l’impronta di leggende quali Mike D’Antoni, Dino Meneghin, Art Kenney e l’allenatore Dan Peterson.
Il club continua a investire in giovani talenti, mantenendo una rosa equilibrata fra giocatori italiani e internazionali, come il capitano Giampaolo Ricci e la stella americana Devin Booker. La combinazione di storia, prestigio e una visione moderna rende Olimpia Milano una delle istituzioni sportive più ammirate d’Europa.



