Anteprima completa di Alcione Milano‑Pergolettese: probabili formazioni, elenco dei convocati, designazione arbitrale e dove seguire la diretta

I fatti
Alcione Milano e Pergolettese si affrontano sabato 21 febbraio 2026 allo Stadio Ernesto Breda di Sesto San Giovanni, con fischio d’inizio alle 17:30. È la 28ª giornata del Girone A di Serie C: da una parte una squadra solida dietro e propositiva nelle ripartenze, dall’altra una formazione che nelle ultime uscite ha ritrovato fiducia.
Dettagli della gara
Il confronto promette un duello tattico tra due reparti difensivi ben organizzati e la ricerca di spazi nella transizione. Qui sotto trovate l’analisi delle probabili formazioni, i convocati comunicati dall’Alcione, la terna arbitrale e le opzioni per seguire l’incontro in tv o streaming. Aggiornamento ore 17:30: i nostri cronisti sul posto confermano che le condizioni meteo permettono lo svolgimento regolare della partita.
Classifica e contesto
L’Alcione occupa il quinto posto con 43 punti (13 vittorie, 4 pareggi, 10 sconfitte): 28 gol fatti e 17 subiti, differenza reti +11 che testimonia una buona solidità difensiva. La Pergolettese è in difficoltà con 26 punti (6 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte): 25 gol realizzati e 38 incassati, differenza reti -13 che mette in luce alcune fragilità nel reparto arretrato.
Lo stato di forma
L’Alcione arriva a Sesto dopo il successo esterno con il Vicenza: una prova che ha confermato ordine tattico e capacità di ripartire con efficacia. La Pergolettese, invece, viene dal successo interno contro l’Union Brescia e sembra avere ritrovato convinzione in attacco, sebbene la continuità resti un problema. Sarà fondamentale, per entrambe, limitare gli errori individuali e sfruttare gli spazi concessi dall’avversario.
Probabili formazioni e scelte tattiche
Cusatis dovrebbe confermare il 3-4-1-2 dell’Alcione, schema che privilegia compattezza difensiva e rapidi contropiedi. Tra i pali è atteso Federico Agazzi; la linea a tre potrebbe vedere Stabile, Ciappellano e Miculi. Sulle fasce Renault e Dimarco avranno compiti di copertura e spinta, Bright e Bonaiti presidieranno il centrocampo, mentre Invernizzi agirà da trequartista per raccordare con la coppia d’attacco Samele‑Palombi. La chiave per i padroni di casa sarà mantenere l’equilibrio tra protezione della retroguardia e pericolosità nelle ripartenze.
La Pergolettese dovrebbe puntare sul 3-4-2-1, con Cordaro tra i pali e il terzetto difensivo Tonoli‑Bignami‑Stante. Albertini, Careccia, Arini e Capoferri comporranno la linea mediana; Basili e Jaouhari agiranno alle spalle della punta Parker. Questo assetto favorisce un baricentro basso e l’uso di due rifinitori per provare a creare superiorità sulle corsie laterali.
Fattori chiave
– Palle inattive: entrambe le squadre possono sfruttare calci piazzati, sarebbero decisive marcature e movimenti in area. – Fasce e raddoppi: la capacità di allargare il gioco e raddoppiare sugli esterni potrebbe creare superiorità numerica. – Contenimento degli errori individuali: in partite tattiche come questa, un singolo errore può decidere l’esito. – Gestione mentale: chi manterrà lucidità nei minuti finali avrà un vantaggio.
Convocati, arbitri e trasmissione
Cusatis ha convocato una rosa pronta a ruotare sulle fasce: tra i nomi chiamati, oltre a Federico Agazzi, figurano Kevin Bright, Daniele Ciappellano, Vincenzo Plescia e Michele Marconi. La direzione di gara è affidata a Silvia Gasperotti di Rovereto, assistita da Francesco Raccanello e Usman Ghani Arshad; quarto ufficiale Alessandro Pizzi. La partita sarà trasmessa in diretta esclusiva su Sky Sport (canale 255) e sarà disponibile anche sulle piattaforme Sky Go e Now TV.
Prospettive per il match
A Sesto San Giovanni si affrontano obiettivi diversi: l’Alcione punta a consolidare la corsa alle posizioni di vertice, la Pergolettese cerca punti per allontanarsi dalla zona rossa. Le scelte tecniche — e l’interpretazione dei ruoli nei momenti chiave — potrebbero fare la differenza. Le formazioni ufficiali saranno comunicate dalle società poco prima del fischio d’inizio; attenzione alle ultime indicazioni di Tacchinardi e Cusatis, che hanno chiesto intensità, disciplina tattica e concretezza.





