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Olimpia domina a Cremona: cronaca e numeri della vittoria 86-67

L’Olimpia Milano conquista il Pala Radi imponendo ritmo e fisicità: Vanoli Cremona lotta ma cede 67-86, con Brooks top scorer e Durham miglior realizzatore cremonese

I fatti

Olimpia Milano ha vinto 86-67 contro la Vanoli Cremona al Pala Radi. La partita era valida per la 20ª giornata del campionato di Serie A LBA.

Milano ha costruito il vantaggio con intensità difensiva, efficace circolazione di palla e percentuali superiori nelle aree decisive.

Cremona ha faticato a trovare continuità offensiva contro la formazione ospite.

La sintesi della partita

La partita è proseguita con Cremona che ha faticato a trovare continuità offensiva contro la formazione ospite. Sul piano dell’avvio, Aljami Durham ha provato a imprimere ritmo alla Vanoli. Milano ha risposto con scelte offensive più incisive e con tiri dall’arco che hanno creato il primo divario.

Nel secondo quarto l’Olimpia ha incrementato il margine grazie a una gestione del possesso più accurata e a giocate decisive di Armoni Brooks, autore di punti pesanti. Nonostante alcuni sprazzi biancoblu, tra cui triple di Giovanni Veronesi e iniziative di Sasha Grant, Cremona non è riuscita a ribaltare l’inerzia del match. Il terzo quarto si è chiuso con la Vanoli sotto di oltre venti punti, una situazione che ha indirizzato l’esito finale.

Protagonisti e numeri

Il terzo quarto ha indirizzato l’esito finale. Sul piano individuale, l’Olimpia ha trovato il miglior realizzatore in Armoni Brooks con 21 punti. Zach LeDay e Giampaolo Ricci hanno aggiunto 11 punti ciascuno. Per la Vanoli il miglior marcatore è stato Aljami Durham con 18 punti. Giovanni Veronesi si è distinto per valutazione chiudendo con 14 punti. Sasha Grant ha contribuito con 11 punti e 6 rimbalzi.

Nel confronto collettivo, la squadra ospite ha prevalso negli assist (20 contro 11) e ha dominato la lotta a rimbalzo (41 contro 33). Questi elementi hanno consolidato il margine di vantaggio costruito nel terzo quarto.

Come si è decisa la partita

Questi elementi hanno consolidato il margine di vantaggio costruito nel terzo quarto. La differenza è nata dalla capacità di Milano di applicare intensità difensiva e dallo sfruttamento sistematico dei mismatch in attacco. Nel primo tempo la Vanoli è rimasta competitiva, limitando i danni. Nel secondo periodo gli ospiti hanno invece consolidato il vantaggio con tiri aperti e giocate di sistema.

L’assenza di Davide Casarin e la non disponibilità di Mattia Udom hanno ridotto le soluzioni offensive cremonesi. Coach Pierluigi Brotto ha riorganizzato i ruoli e affidato a Payton Willis le responsabilità di playmaker per schermare la perdita del regista titolare. Le modifiche tattiche hanno accentuato il controllo del ritmo da parte di Milano e facilitato le transizioni offensive decisive.

Tattica e impatti

La modifica delle rotazioni ha consolidato il controllo del ritmo da parte di Milano e ha agevolato le transizioni offensive decisive. La squadra ha adottato una difesa più compatta che ha ridotto i possessi utili della Vanoli e ha trasformato ogni rimbalzo difensivo in occasione di contropiede. L’efficacia dall’arco è rimasta simile (Milano 33% – Cremona 30%), ma la superiorità negli spazi interni e la capacità di servire il giocatore libero hanno creato i margini decisivi. Coach Giuseppe Poeta ha dosato pressione e minuti, ottenendo un vantaggio netto soprattutto nella seconda parte del match.

Reazioni e dichiarazioni

Nel post partita il coach Brotto ha riconosciuto la superiorità degli avversari e ha indicato la causa della sconfitta. Ha spiegato che la contesa è stata decisa dall’energia fisica messa in campo dall’Olimpia. Ha aggiunto che la squadra ha giocato un buon quarto, poi la partita è scivolata nelle mani degli avversari. Ha invitato i giocatori a resettare l’approccio e a proseguire il lavoro in allenamento mantenendo fiducia nonostante la battuta d’arresto.

Il quadro per il futuro

Dal punto di vista della Vanoli la stagione prosegue con l’obiettivo di consolidare quanto di buono mostrato nelle precedenti uscite. La squadra tornerà in campo dopo la sosta per un impegno esterno contro il Derthona Tortona, valido per la 21ª giornata. La gara è in programma domenica 8 marzo alle ore 18. Per Milano la prova di Cremona costituisce un segnale positivo in vista dei prossimi impegni: intensità e equilibrio tra i ruoli appaiono elementi utili a garantire continuità di rendimento.

Proseguendo, il 67-86 racconta una partita in cui la differenza si è evidenziata soprattutto nella capacità della Olimpia di applicare pressione difensiva, trovare soluzioni offensive coerenti e controllare il gioco a rimbalzo.

La Vanoli ha mostrato carattere e alcuni momenti di qualità, ma è mancata la costanza necessaria per rientrare contro una squadra più solida e profonda. Rimane l’obiettivo di trasformare l’intensità mostrata in continuità di rendimento nei prossimi impegni.

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