L'Alcione vince 1-0 al Menti con la rete al 47' di Plescia, cancellando l'imbattibilità casalinga del Vicenza: ecco il racconto della partita, le scelte dei tecnici e i numeri più importanti.

Vicenza-Alcione Milano: Plescia decide nel recupero e spezza l’imbattibilità del Menti
In una serata dal clima mite al Menti, è stato Vincenzo Plescia a regalare all’Alcione Milano una vittoria preziosa, firmando il gol del 1-0 al 47′ del secondo tempo.
Una rete arrivata sul finale, che ha interrotto la lunga striscia positiva interna del Vicenza e ha gelato i 10.534 spettatori presenti (7.961 abbonati), per un incasso complessivo di 94.760 euro.
La partita
Il confronto è stato sostanzialmente equilibrato, con momenti di predominio alternati. Nel primo tempo il Vicenza ha provato a dettare i ritmi e ha costruito le occasioni più nette, mentre l’Alcione ha risposto con ordine difensivo e rapidi ribaltamenti di fronte. L’estremo difensore ospite ha più volte sventato i tentativi locali con interventi pronti, impedendo che la squadra di casa passasse in vantaggio.
Nella ripresa il copione non è cambiato molto dal punto di vista tattico: entrambe le formazioni hanno mantenuto un atteggiamento prudente, il Vicenza cercando la svolta con inserimenti e calci piazzati, l’Alcione pronto ad approfittare degli spazi in ripartenza. Gli aggiustamenti dei due allenatori e le sostituzioni operate hanno inciso sul finale, quando la partita si è decisa sui dettagli.
L’episodio chiave
Il match è esploso solo negli ultimi istanti. L’Alcione ha alzato il ritmo offensivo e, dopo alcune chance e un salvataggio sulla linea di Cappelletti, è arrivata la giocata decisiva: un cross dalla sinistra ha trovato Plescia sul secondo palo, che ha insaccato con freddezza. Il gol ha provocato reazioni miste tra il pubblico: amarezza tra i sostenitori del Vicenza e applausi per la squadra ospite.
Schieramenti e tabellino
Il Vicenza è sceso in campo con il 3-5-2: Gagno; Cappelletti, Leverbe, Sandon; Caferri, Zonta (21′ st Pellizzari), Carraro, Alessio (13′ st Vitale), Talarico (13′ st Tribuzzi); Rauti (21′ st Stückler), Morra (30′ st Capello). Panchina: Massolo, Basso, Benassai, Vescovi, Cuomo, Golin, Cavion, Rada, Costa. Allenatore: Gallo.
L’Alcione ha risposto con un 4-3-2-1: Agazzi; Pirola, Ciappellano (29′ st Chierichetti), Giorgeschi, Scuderi; Muroni, Galli, Invernizzi (36′ st Renault); Bright (29′ st Olivieri), Pitou; Tordini (29′ st Plescia). Panchina: Raffaelli, Gallazzi, Lanzi, Lopes, Marconi, Rebaudo. Allenatore: Cusatis.
Direzione di gara affidata a Di Loreto di Terni, coadiuvato da Rastelli e Miccoli. Ammoniti: tecnico Gallo, il portiere Agazzi, Cappelletti e Renault. Calci d’angolo 9-5 per il Vicenza. Recuperi: 2′ nel primo tempo, 4′ nel secondo. Unica rete: Plescia, 47′ st.
Reazioni e lettura tecnica
A caldo Plescia ha evidenziato la preparazione tattica della squadra e l’orgoglio per aver espugnato un campo difficile. Ha sottolineato come il gruppo abbia saputo soffrire e colpire al momento giusto, mettendo in luce un atteggiamento collettivo solido.
L’Alcione conferma così la propria compattezza difensiva, già emersa nelle ultime uscite, e la capacità di sfruttare i dettagli decisivi. Il Vicenza, pur avendo tenuto bene il pallino del gioco a tratti, non è riuscito a trovare la giocata risolutiva: la fatica negli ultimi minuti ha ridotto incisività e lucidità nell’ultimo terzo di campo.
In una serata dal clima mite al Menti, è stato Vincenzo Plescia a regalare all’Alcione Milano una vittoria preziosa, firmando il gol del 1-0 al 47′ del secondo tempo. Una rete arrivata sul finale, che ha interrotto la lunga striscia positiva interna del Vicenza e ha gelato i 10.534 spettatori presenti (7.961 abbonati), per un incasso complessivo di 94.760 euro.0
In una serata dal clima mite al Menti, è stato Vincenzo Plescia a regalare all’Alcione Milano una vittoria preziosa, firmando il gol del 1-0 al 47′ del secondo tempo. Una rete arrivata sul finale, che ha interrotto la lunga striscia positiva interna del Vicenza e ha gelato i 10.534 spettatori presenti (7.961 abbonati), per un incasso complessivo di 94.760 euro.1





