Milano, nonostante il pubblico e il tentativo di rimonta, cede a Dubai 65-78: i dettagli della partita, i giocatori decisivi e cosa cambia in chiave play-in

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L’appuntamento dell’Allianz Cloud, inizialmente atteso come un’opportunità per avvicinare la zona play-in, si è trasformato in una serata amara per Olimpia Milano. La partita valida per l’Eurolega 2026-2026 contro Dubai Basketball è terminata 65-78, con gli ospiti capaci di controllare i momenti chiave e chiudere la pratica con lucidità.
La sfida, disputata alle 20.30, aveva acceso aspettative diverse: Milano cercava continuità dopo alcune prestazioni positive, mentre Dubai, alla sua prima esperienza in Eurolega, ha confermato una crescita rapida dimostrando di poter sorprendere anche in trasferta.
Come si è sviluppata la partita
Nel corso della gara si sono alternati fasi di equilibrio e scosse decisive. I primi due quarti hanno visto Milano provare a restare in scia grazie a buone iniziative offensive, con giocatori come Pippo Ricci ad emergere nella prima metà: il capitano ha messo insieme punti importanti, arrivando a innescare la macchina offensiva milanese con tiri dall’arco e penetrazioni efficaci. Dall’altra parte, Dubai ha risposto tramite soluzioni corali e qualche giocata individuale chiave che le ha permesso di rimanere avanti alla pausa.
La svolta nel secondo tempo
Il terzo e quarto periodo hanno premiato la squadra emiratina, capace di aumentare l’intensità difensiva e di gestire meglio i possessi nei momenti critici. Giocatori come Dwayne Bacon e Zach LeDay si sono rivelati determinanti: Bacon ha saputo trovare canestri pesanti e punti dalla lunetta, mentre LeDay ha piazzato una tripla che ha tagliato le gambe all’avversario quando Milano provava a riavvicinarsi. Questo parziale di efficacia ha trasformato un match equilibrato in un vantaggio consistente per Dubai, chiudendo la gara sul 78-65.
I protagonisti e le performance
Tra i singoli che hanno inciso maggiormente, oltre a Bacon e LeDay, è emerso il contributo di giocatori avversari come Guduric — autore di giocate importanti e di un canestro con fallo che ha messo pressione a Milano — e Mfiond Kabengele, che ha inciso soprattutto nei momenti in cui serviva presenza fisica dentro l’area. Per l’Olimpia, il talento di Ricci è stato uno dei pochi lampi costanti, ma non è bastato per ribaltare l’inerzia del match.
Fattori tattici
Dal punto di vista tattico, Dubai ha mostrato una gestione dei ritmi superiore nei possessi lunghi e una buona circolazione di palla che ha creato tiri puliti. Milano, invece, ha sofferto soprattutto nelle transizioni difensive e nella capacità di trovare soluzioni a rimbalzo in attacco, dando troppo spesso seconde opportunità agli avversari o cedendo possessi importanti nei momenti chiave.
Conseguenze in classifica e scenari futuri
Il successo esterno porta Dubai a consolidare la propria posizione: la squadra emiratina è competitiva in questo campionato e, con vittorie contro club illustri, ha dimostrato di poter puntare a risultati importanti. Milano, dal canto suo, perde l’occasione di avvicinarsi alla zona play-in e dovrà riorganizzarsi per ritrovare un equilibrio utile nelle prossime giornate. Prima della partita i meneghini erano reduci da una serie positiva di risultati; questa sconfitta interrompe il momento favorevole e impone riflessioni sul roster e sulle rotazioni.
Da un punto di vista pratico, la gara era trasmessa in diretta su Sky Sport Uno (201) e Sky Sport Basket (205), con lo streaming disponibile su Sky Go e NOW Tv. La copertura testuale è stata assicurata da OA Sport, che ha seguito gli sviluppi minuto per minuto.
Spunti per il prossimo impegno
Per recuperare terreno, Milano dovrà lavorare su alcuni aspetti pratici: migliorare la comunicazione difensiva, aumentare il tasso di rimbalzo offensivo e gestire con maggiore freddezza i possessi finali. Dal punto di vista mentale, sarà importante non perdere fiducia e sfruttare il tempo per ritrovare fluidità offensiva. Dubai, invece, potrà capitalizzare l’entusiasmo e la fiducia per proseguire il cammino positivo in Eurolega.





