Milano si trova di fronte a una sfida significativa: migliaia di appartamenti rimangono vuoti mentre la domanda di alloggi accessibili continua a crescere. Per rispondere a questa emergenza, il Comune ha deciso di adottare una strategia innovativa: acquistare direttamente edifici esistenti per destinarli a affitti calmierati.
L’obiettivo è aumentare rapidamente l’offerta di abitazioni per famiglie, lavoratori e studenti con redditi limitati. Questo approccio mira a sfruttare il patrimonio immobiliare già presente in città, evitando il consumo di nuovo suolo e accelerando i tempi di realizzazione rispetto alla costruzione di nuovi edifici.
I due bandi per l’acquisizione di immobili
Palazzo Marino ha avviato due bandi specifici: uno rivolto a enti pubblici e l’altro a proprietari privati. Gli edifici devono essere liberi, già disponibili e ben collegati con i mezzi di trasporto pubblico. Secondo le stime, a Milano ci sono circa centomila abitazioni non occupateuna parte delle quali potrebbe essere recuperata e trasformata in alloggi a canone accessibile.
I criteri di selezione
Gli immobili devono essere nella piena disponibilità dei proprietari, liberi da occupanti e con una destinazione urbanistica coerente. Inoltre, devono essere cielo-terra e ben connessi alla rete del trasporto pubblico locale. Questo approccio permette di rispondere rapidamente alla domanda di alloggi, evitando i tempi lunghi necessari per la rigenerazione di aree o la costruzione di nuovi edifici.
Il prezzo degli affitti e l’impatto sul mercato
Il prezzo medio degli affitti a Milano ha raggiunto i 22,6 euro al metro quadrorendendo difficile per molte famiglie trovare un’alloggio accessibile. Con questi bandi, il Piano Casa del Comune entra in una nuova fase, puntando non solo sulla rigenerazione delle aree ma anche sul recupero immediato del patrimonio abitativo esistente.
“Con questi bandi il Piano Casa entra in una nuova fase: non solo rigenerare aree o costruire nel lungo periodo, ma recuperare subito patrimonio abitativo esistente per aumentare l’offerta di case accessibili a Milano”, ha dichiarato l’assessore al Bilancio, Demanio e Piano Straordinario Casa Emmanuel Conte.
L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio che include la costruzione di nuovi appartamenti sulle aree pubbliche disponibili e il recupero di immobili esistenti. Questo piano straordinario mira a rispondere alla crescente domanda abitativa, offrendo soluzioni rapide ed efficaci per contrastare l’emergenza.



