Barbara Mazzali cambia casacca passando da Fratelli d'Italia a Forza Italia, un movimento che consolida il peso degli azzurri in Consiglio regionale e riflette cambiamenti nella maggioranza lombarda

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Il passaggio
La consigliera regionale Barbara Mazzali ha formalizzato il passaggio da Fratelli d’Italia a Forza Italia. Questa scelta modifica gli equilibri interni al Consiglio regionale della Lombardia.
La decisione rafforza il gruppo azzurro al Pirellone. Mazzali è stata fino allo scorso anno assessore al Turismo, incarico lasciato prima dell’ingresso in giunta di Debora Massari.
La consigliera ha motivato la nuova collocazione con una scelta di campo ispirata a valori di moderazione, europeismo e liberalismo. Ha dichiarato di sentirsi più vicina alla proposta politica di Forza Italia.
Una scelta personale dentro l’area della maggioranza
Dopo la formalizzazione del trasferimento, la consigliera ha precisato che la mossa non costituisce una rottura con la coalizione di centrodestra. Ha spiegato che la decisione è motivata da affinità politiche e da una diversa sensibilità rispetto al passato partitico. Sono state smentite le voci su un possibile avvicinamento al progetto del generale Roberto Vannacci, con la consigliera che ha ribadito la preferenza per una formazione dal profilo moderato e atlantista. Il passaggio evidenzia come nell’area della maggioranza sia possibile ricollocarsi senza strappi e mantenere rapporti istituzionali stabili.
Il contesto più ampio: una tendenza in atto
Il passaggio evidenzia la possibilità di ricollocazione nell’area della maggioranza senza strappi istituzionali. Negli ultimi tre anni Forza Italia ha attratto consiglieri provenienti da diverse formazioni, modificando gradualmente i rapporti numerici nell’Aula del Pirellone. Al momento sono cinque i consiglieri transitati verso il gruppo azzurro, partendo da quattro liste differenti. Oltre alla nuova entrata proveniente da Fratelli d’Italia, sono confluiti in Forza Italia Jacopo Dozio e Marisa Cesana, provenienti da Lombardia Ideale, Ivan Rota da Lombardia Migliore e Giuseppe Licata da Italia Viva. Questa sequenza di adesioni indica un’attrattività del partito verso profili politici variegati e una strategia di consolidamento della componente centrista nella maggioranza.
Come si traduce in numeri
Grazie a questi ingressi, Forza Italia conta ora undici consiglieri nel Consiglio regionale. La cifra rafforza la presenza e la voce del partito nelle dinamiche istituzionali.
Il consolidamento numerico incide sulle relazioni interne alla maggioranza, sulla distribuzione dei ruoli e sulla capacità di influenza nelle decisioni politiche e amministrative. L’aumento degli effettivi rende il gruppo una componente più solida nelle trattative tra alleati e modifica gli equilibri nelle commissioni consiliari.
Le reazioni e le richieste del gruppo azzurro
In seguito all’aumento degli effettivi, il gruppo di centrodestra ha sollecitato un riconoscimento politico all’interno della coalizione. A prendere la parola è stato l’assessore e capodelegazione di Forza Italia, Gianluca Comazzi, che ha rivendicato il ruolo del partito nell’attrarre nuovi consiglieri.
Comazzi ha chiesto che il rafforzamento numerico venga valorizzato nei rapporti interni alla coalizione. Ha escluso, tuttavia, richieste immediate di rimpasti nella giunta regionale. Ha posto invece l’accento sulla valorizzazione del merito e sulle competenze come criterio guida per eventuali nomine.
Secondo il capodelegazione, questa posizione mira a coniugare la visibilità politica con l’efficacia amministrativa. Il gruppo intende così consolidare la propria presenza nelle trattative tra alleati e nei lavori delle commissioni consiliari, modificando gli equilibri decisionali.
Impatti sul funzionamento della maggioranza
Il recente aumento degli esponenti di Forza Italia rafforza la capacitá contrattuale del partito nelle trattative interne. Ciò facilita la promozione di iniziative legislative e progetti amministrativi, ma altera gli equilibri politici consolidati.
Parallelamente, l’intensificarsi dei passaggi di gruppo impone negoziazioni più frequenti per tutelare il patto di governo regionale e garantire la stabilità. La redistribuzione degli incarichi nelle commissioni consiliari e la ridefinizione delle priorità programmatiche sono tra gli sviluppi attesi.
Prospettive per la maggioranza lombarda
Il trasferimento di Barbara Mazzali rafforza il gruppo Forza Italia e modifica gli equilibri consiliari già in evoluzione.
La scelta, motivata da affinità programmatiche e valoriali, accentua la capacità del partito di attrarre profili eterogenei.
La redistribuzione degli incarichi nelle commissioni consiliari e la ridefinizione delle priorità programmatiche sono tra gli sviluppi attesi.
Resta rilevante osservare gli impatti sulle decisioni legislative e sugli assetti amministrativi locali, con possibili ulteriori riallineamenti nelle prossime settimane.





