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Troppe aggressioni, Morelli: “Con Sala Milano è capitale dell’insicurezza”

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Troppe aggressioni a Milano, Alessandro Morelli della Lega accusa il Sindaco Sala di aver portato Milano a diventare "capitale dell'insicurezza".

Beppe Sala sanità lombarda
Beppe Sala sanità lombarda

Alessandro Morelli, della Lega, attacca Sala sulle tante aggressioni che stanno avvenendo in città, in particolar modo nei pressi della Stazione Centrale di Milano. “Sala é riuscito nella difficile impresa di far diventare Milano la capitale dell’insicurezza.“ denuncia Morelli.

Troppe aggressioni, Morelli accusa Sala

Tante le aggressioni che si registrano a Milano negli ultimi tempi. Tre di questi episodi avvenuti tutti nei pressi della Stazione Centrale di Milano. Prima l’omicidio di un ginecologo napoletano, poi due donne inseguite da un violentatore, infine gli stessi poliziotti presi a sassate da un uomo.

Alessandro Morelli, della Lega, non ci sta e attacca Sala. Aggressioni e omicidi, la situazione sicurezza a Milano é fuori controllo e la responsabilità é tutta di Sala e del Pd che governano la città e del ministro dell’Interno.

Di fronte ai nuovi casi di violenze in Centrale, non possiamo che attenderci un dispositivo sul quartiere, ma il degrado dovuto alle politiche menefreghiste sulla sicurezza ormai si é diffuso in molte altre aree della città. Sala, dal suo osservatorio social, certo non può accorgersi di come i quartieri stiano cadendo nell’insicurezza e mentre a Roma il Pd ha cancellato i decreti sicurezza di Salvini, in città, Sala é riuscito nella difficile impresa di far diventare Milano la capitale dell’insicurezza.

Ottimo primo punto della sua campagna elettorale” scrive Morelli in una nota.

Insicurezza non solo a Milano Centro

Lo stesso Morelli era anche presente in un presidio organizzato nella giornata del 21 dicembre, per sottolineare la mancanza di sicurezza in città. E’ un argomento caldo quello dell’insicurezza, evidenziato anche nelle classifiche sulla Qualità della Vita a Milano. Sembrerebbe proprio che il Covid abbia trascinato la città prima in un vuoto, in strade svuotate per la sicurezza della salute dei cittadini, per poi restituirla più insicura e pericolosa.

Un problema che non interessa solo il centro come sottolineato da Morelli. Solo qualche giorno fa infatti alcuni cittadini denunciavano una nuova piazza di spaccio che si sta “silenziosamente dilagando” nel Parco Segantini.

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