La quarta edizione del concorso istituito dalla legge n°19/2026 ha coinvolto 367 studenti e ha riconosciuto progetti tra cartelloni, video, canzoni e siti web

Il 1 aprile 2026 l’aula consiliare di Palazzo Pirelli è stata teatro di un incontro tra giovani e memoria storica: la premiazione della quarta edizione del concorso «Riconoscenza alla solidarietà e al sacrificio degli Alpini». Nato dalla legge regionale n°19/2026, il progetto punta a connettere le nuove generazioni con il patrimonio di valori del Corpo degli Alpini, sostenendo percorsi didattici che attraversano arte, multimedialità e musica.
Iniziative come questa sono pensate per rafforzare il legame tra scuola e territorio e per far conoscere ai ragazzi il senso civico che da sempre contraddistingue le Penne Nere.
Partecipazione e linguaggi usati dai ragazzi
Alla quarta edizione sono stati presentati complessivamente 20 lavori di classe, provenienti da 12 scuole della Lombardia (3 primarie, 5 di primo grado e 4 di secondo grado), con un totale di 367 studenti coinvolti. Gli elaborati hanno esplorato forme espressive diverse: dal cartellone al video, dal sito web a un brano musicale originale. Questa varietà dimostra come il concorso favorisca l’uso di linguaggi contemporanei per raccontare temi storici e civici, permettendo agli insegnanti di sperimentare percorsi interdisciplinari che uniscono storia, tecnologia e creatività.
Formazione e impatto sulla didattica
Per molte classi il concorso è diventato uno strumento di educazione civica pratico: elaborati condivisi, ricerche sul campo e attivazione di laboratori digitali hanno permesso agli studenti di interiorizzare concetti come solidarietà e servizio alla comunità. I progetti premiati sono pensati non solo come riconoscimento ma come stimolo per replicare buone pratiche in altre scuole, contribuendo così alla diffusione della legge di riconoscenza e alla conoscenza delle attività storiche e contemporanee degli Alpini.
Giuria, istituzioni e presenza dell’Associazione Nazionale Alpini
La valutazione dei lavori è stata affidata a una commissione presieduta dalla consigliera regionale Alessandra Cappellari, che ha guidato la giuria insieme ai consiglieri Giovanni Malanchini e Floriano Massardi e ai rappresentanti dell’Associazione Nazionale Alpini, Severino Bassanese e Luigi Lechi. Alla cerimonia hanno partecipato anche i consiglieri regionali Giacomo Zamperini e Gian Mario Fragomeli, a sottolineare l’interesse trasversale delle istituzioni regionali. La presenza dell’Associazione ha permesso un confronto diretto tra gli studenti e chi custodisce la memoria e le esperienze operative del Corpo.
Collegamento con la Giornata regionale
La Regione ha voluto consolidare il rapporto con gli Alpini istituendo la Giornata regionale del 2 aprile, una ricorrenza che ricorda in particolare l’ospedale da campo allestito a Bergamo durante la fase acuta della pandemia di Covid. Questo riferimento, richiamato anche nelle dichiarazioni degli organizzatori, pone l’accento sull’idea che la storia degli Alpini sia fatta di interventi concreti e di servizio alle comunità, valori che si intende trasmettere alle nuove generazioni attraverso iniziative formative e culturali.
I progetti vincitori e i premi assegnati
Tra i lavori di gruppo sono stati premiati progetti distinti per originalità e rigore. Nella sezione delle scuole primarie ha prevalso il cartellone realizzato dagli studenti delle classi 2A-2B-2C dell’ I.C. di Calvisano (BS), un lavoro che ha tradotto in immagini il messaggio di speranza e aiuto degli Alpini. Per le scuole secondarie di primo grado ha vinto l’Istituto comprensivo San Giovanni Bosco di Cremeno (LC) con il progetto intitolato “Nel segno della speranza“: un memoriale simbolico accompagnato da un inno originale che valorizza il ruolo degli Alpini nelle azioni di protezione civile.
Premi per le scuole secondarie di secondo grado e viaggi didattici
La sezione delle scuole secondarie di secondo grado ha visto la vittoria della classe 3AR dell’ I.S.I.S.S. Maironi da Ponte di Presezzo (BG) con la realizzazione di un sito web che documenta gli interventi in tempo di pace del Corpo. Per le classi sono previsti viaggi premio in luoghi simbolo, tra cui il Museo Storico Nazionale degli Alpini di Trento per le scuole di grado superiore e un viaggio a Brescia per le primarie, con visite a musei e a strutture socioassistenziali fondate dall’Associazione Nazionale Alpini.
Riconoscimenti individuali e prospettive future
La sezione individuale ha premiato lavori significativi per profondità e tecnica: tra le scuole secondarie di primo grado il primo premio è andato a Martina Bono dell’ I.C. “Leonardo da Vinci” di Saronno (VA) con il testo “Una giornata con gli Alpini“, mentre tra le scuole superiori il riconoscimento è stato assegnato ad Andrea Giuliano dell’ Istituto agrario statale “Gaetano Cantoni” di Treviglio (BG) per un video che racconta l’esperienza formativa in un campo scuola degli Alpini. Dichiarazioni dei docenti e dei rappresentanti istituzionali hanno rimarcato l’intenzione di estendere la partecipazione al concorso e di promuovere la conoscenza della legge di riconoscenza in tutte le scuole della regione, con l’obiettivo di trasmettere nel tempo il valore della solidarietà e del servizio alla comunità.





