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Dal 18 giugno a Milano tornano le sfilate maschili in presenza

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Milano sovrana indiscussa della moda: Armani, Dolce & Gabbana e Etro protagonisti.

Sfilate in presenza
Sfilate in presenza

La rassegna delle collezioni uomo inizia dal 18 fino al 22 giugno. Dopo un anno in cui il Covid ha scombinato tutti i piani finalmente gli eventi torneranno in presenza, senza però dimenticare le misure di contenimento.

Sfilate in presenza: le modalità

Gli operatori dovranno sottoporsi al tampone gratuito: in calendario ci sono 48 appuntamenti, 9 presentazioni, 6 eventi e 63 brand. Le sfilate in presenza sono quattro: apre le danze Dolce & Gabbana il 19 giugno, seguita da Etro il 20 giugno e infine doppia passerella il 21 giugno per Giorgio Armani.

Diesel debutterà il 21 giugno presentando una collezione “allgender“, mentre Gucci festeggiando il centesimo anniversario della maison presenterà la nuova collezione.

La Camera della Moda ha in previsione di chiudere il 2021 con un fatturato pari a 80 miliardi di euro. L’export dovrebbe essere in salita del 13% e l’import del 9,2%.

Domenica 20 giugno, sarà la giornata mondiale dei rifugiati, dedicata al progetto “Fashion deserves the World” che includerà la possibilità per 15 migranti e richiedenti asilo di accedere a un programma di formazione nelle aziende della moda.

Sfilate in presenza: la ripartenza

L’assessore Cristina Tajani mostra la sua vicinanza assicurando che il Comune di Milano “è vicino alla moda nel cercare nuove formule“. I marchi e le fiere sono prontissimi per la ripartenza: in prima linea White, che con ben due kermesse -una dal 18 al 21 giugno e l’altra dal 23 al 26 settembre 2021- darà spazio all’innovazione sostenibile, tema portante del suo format.

Massimiliano Bizzi -di White- dichiara “Abbiamo imparato da questa pandemia che l’unica strategia per sopravvivere è fare squadra”.

Sfilate in presenza: aspettiamo i turisti

La dura messa a prova del Covid ha comportato tante vetrine abbassate; solo il lusso di via Monte Napoleone sembra aver retto maggiormente il colpo, essendo la Fashion High Street 2021 per eccellenza. Non resta che aspettare il turismo. Il Presidente della rete associativa di Confcommercio Milano, Gabriel Meghnagi, afferma “Tira un’aria buona, in alcune strade stanno tornando i negozi che durante il lockdown avevano chiuso”. Boccata d’ossigeno dal 3 luglio con la ripartenza dei saldi.

Sfilate in presenza: le parole di Carlo Capasa

Il digitale è stato, è tuttora e sicuramente sarà una risorsa fondamentale, che ci ha permesso di seguire sfilate e presentazioni attraverso i maxischermi, nonostante tutti i limiti che la pandemia ha comportato. Capasa confida “Ci avviciniamo a questa nuova settimana della moda con un’attitudine positiva e ottimista. Il fatto che il governo abbia accolto le nostre richieste, autorizzando lo svolgimento di fiere in presenza dal 15 giugno, ci ha permesso di confermare le date di Milano Moda Uomo, dando un segnale importante con eventi fisici tra cui l’iniziativa di White e Camera Moda, in collaborazione con Confartigianato, in uno spazio speciale come 10 Corso Como Tazzoli. In questo momento storico è importante lavorare insieme per contribuire a dare un forte messaggio di sistema”.

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