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Parco di Villa Finzi, l’aria verde a Milano

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La storia del Parco di Villa Finzi inizia nell'Ottocento e continua oggi: come raggiungere l'area verde e cosa c'è al suo interno.

Un parco con più di cinquantamila metri quadrati in cui respirare finalmente aria pulita, passeggiando tra viali alberati, siepi e un laghetto. Stiamo parlando del Parco di Villa Finzi a Milano, situato nel quartiere di Gorla in zona nord-est, a pochi passi dal Naviglio della Martesana.L’ingresso è in via Sant’Erlembardo, ovvero una traversa di viale Monza.

A pochi passi dalla città potrete fare un salto nel verde: vi sembrerà di essere a chilometri e chilometri dal caos e dallo smog.

Parco di Villa Finzi Milano: la storia

Siamo agli inizi dell’Ottocento quando il conte ungherese e ufficiale degli ussari Batthyàny, fece costruire il giardino appena fuori dalla villa. Nella zona verde passa il fontanile dell’Acqualunga, che sorgeva a precotto e passava sotto la Martesana al margine della proprietà.

Da tempo è ormai interrato ed è spesso soggetto a ispezioni da parte delle guardie ecologiche. In un primo momento formava un laghetto con una barca e due piccoli templi neoclassici: il tempio dell’Innocenza e il tempio della notte. Si trovano all’interno di una grotta artificiale, ora difficilmente praticabile.

Nella seconda metà del secolo arrivò una nuova proprietaria: Fanny Finzi Ottolenghi. La donna destinò il parco a scopi benefici fece costruire una casa-giardino per i bambini di Gorla.

Successivamente, nei primi anni del XX secolo, aggiunse un rifugio per ragazzi inabili, insieme all’Istituto ortopedico Gaetano Pini. Nel 1934, dopo che la struttura fu trasferita, l’intera proprietà fu acquisita dal Comune che la trasformò nel parco pubblico che è adesso.

Tra la fauna si incontrano varie essenze, tra cui: Robinia, mirabolano, pioppo nero, tiglio selvatico, ailanto, carpino bianco, ciliegio, faggio, ippocastano, quercia rossa, noce nero, olmo, pioppo cipressino, moltissimi Ginkgo biloba e diverse varietà di acero.

Il vero protagonista del parco è sicuramente il maestosissimo ippocastano: un raro gelso da carta. All’interno dell’area troviamo un centro sociale per anziani, un asilo nido, una scuola dell’infanzia e una elementare e persino il Servizio veterinario della ASL di Milano. Per i bambini ci sono due spazi con giochi.

Come raggiungerlo con i mezzi

Oggi al parco di Villa Finzi si corre, si va in bicicletta, si gioca nelle due aree attrezzate, una delle quali all’interno della scuola.

Si passa il tempo con la famiglia o con gli amici, in una parte di Milano storica, antica, ma ancora poco conosciuta dagli abitanti. Il posto è perfetto per una giornata diversa in mezzo alla natura. Se si vuole fare una gita fuori porta, che fuori porta non è, dovete sicuramente prendere in considerazione questo fantastico parco. Per arrivare con i mezzi di trasporto pubblico, ci sono diversi metodi. I trasporti di superficie che arrivano in zona sono il numero 90, 44, 43 e 53. Anche le linee della metro portano fino al parco in questione. Con la linea rossa si può scendere alla fermata Gorla e proseguire per 3 minuti a piedi.

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