Negli ultimi due giorni, il silenzio tipico del quartiere Marchesina è stato interrotto da due incendi di diversa natura. Il primo, avvenuto giovedì mattina, ha coinvolto un ristorante cinese situato in via Leonardo da Vinci; il secondo, verificatosi sabato 10 ottobre intorno alle ore 7, ha ridotto in cenere tre auto parcheggiate in via Salvini. Entrambi gli eventi hanno attivato immediatamente le forze dell’ordine e i vigili del fuoco, che hanno avviato le indagini per determinare le cause scatenanti.
Incendio in via Salvini: tre auto avvolte dalle fiamme
Il incendio scoppiato in via Salvini ha interessato tre veicoli posti nel parcheggio sottostante le abitazioni del quartiere Marchesina. Le testimonianze raccolte indicano che le fiamme si sono propagate rapidamente, consumando le carrozzerie fino a trasformarle in lamiera annerita. Una delle auto sembrava parzialmente cannibalizzata porte e portellone risultavano rimossi, un dettaglio che potrebbe fornire un indizio importante per gli inquirenti. Al momento non è stata esclusa alcuna ipotesi: dal corto circuito accidentale al possibile dolo le indagini sono ancora in corso.
Rogo del ristorante cinese in via Leonardo da Vinci
Giovedì mattina, poco prima del weekend, le fiamme hanno investito un ristorante cinese ubicato in via Leonardo da Vinci. Nonostante la rapidità dell’intervento dei Vigili del Fuoco l’incendio ha provocato notevoli danni strutturali, ma fortunatamente non sono stati segnalati feriti. Anche in questo caso le autorità hanno avviato le verifiche per ricostruire la dinamica dell’incidente, raccogliendo testimonianze dei clienti e controllando le eventuali registrazioni delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona.
Indagini dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco
Il Carabinieri e i Vigili del Fuoco hanno coordinato le operazioni su entrambi i fronti. I vigili stanno redigendo una relazione tecnica che individui il punto di innesco e la modalità di propagazione delle fiamme, mentre i carabinieri raccolgono dichiarazioni, esaminano video di videosorveglianza e verificano eventuali tracce di materiale infiammabile. La presenza di una macchina con parti rimosse alimenta le ipotesi di un possibile intervento doloso, ma la possibilità di un guasto elettrico non è ancora stata esclusa. I risultati delle analisi tecniche saranno fondamentali per capire se i due roghi siano eventi isolati o se esista una connessione più profonda.
La popolazione locale vive in uno stato di allerta, alimentato dalla vicinanza temporale dei due fatti. Sebbene le autorità non abbiano ancora stabilito un legame diretto, la coincidenza di due incendi in zone diverse di Trezzano sul Naviglio entro 48 ore ha inevitabilmente sollevato timori. La comunità attende con ansia le conclusioni dei rilievi, sperando in una rapida risoluzione che possa restituire tranquillità al quartiere e prevenire ulteriori episodi.



