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Incendio minore al reparto ginecologia del Sacco: i pompieri contengono il fumo

Fumo al terzo piano del Sacco, evacuazione rapida e nessun ferito: l'intervento dei vigili del fuoco è stato tempestivo.

Incendio minore al reparto ginecologia del Sacco: i pompieri contengono il fumo

Venerdì 9 ottobre 2026, intorno alle ore 11.20, è stata segnalata una perdita di fumo bianco dal sottotetto del Padiglione 16 dell’Ospedale Luigi Sacco di Milano. Il fenomeno si è verificato al terzo piano dove è ubicato il reparto di ginecologia. L’allarme è scattato immediatamente, facendo partire le procedure di emergenza previste dalla normativa ospedaliera.

Il personale interno, già formato per situazioni di pericolo, ha avviato in autonomia l’evacuazione dei pazienti e degli operatori presenti. In pochi minuti, tutti gli ambienti del piano interessato sono stati sgomberati, evitando il contatto con il fumo e riducendo al minimo lo stress per le persone coinvolte.

Intervento dei vigili del fuoco e evacuazione del reparto

Alle 11.30 i vigili del fuoco sono arrivati sul posto con cinque mezzi del Comando. Gli operatori hanno completato l’evacuazione già iniziata dal personale interno, controllando che nessuno fosse stato colpito dal fumo e verificando l’assenza di incendi attivi. Grazie alla prontezza dei soccorsi, non si sono registrati feriti né persone intossicate. Dopo aver isolato l’area, i pompieri hanno messo in sicurezza il Padiglione 16 e hanno monitorato l’ambiente per evitare eventuali ricadute.

Indagini sulle cause del fumo

Le prime analisi hanno indicato che il fumo sembra provenire dal sottotetto dell’edificio, ma le motivazioni esatte restano ancora sconosciute. Le autorità competenti hanno avviato rilievi tecnici per verificare eventuali guasti agli impianti, malfunzionamenti elettrici o problemi di ventilazione. Al momento, non ci sono elementi che suggeriscano un incendio di ampia portata.

Fumo proveniente dal sottotetto

Il sottotetto è stato ispezionato con l’ausilio di termocamere e rilevatori di gas. I tecnici stanno cercando di capire se la fuoriuscita sia dovuta a una condensazione anomala, a una perdita di materiale isolante o a un malfunzionamento di un impianto di climatizzazione. Fino a quando la causa non sarà definita, l’area rimarrà chiusa al pubblico.

L’ospedale ha pubblicato una nota ufficiale nella quale si legge che, a seguito della evacuazione le attività del reparto di ginecologia e degli ambulatori ospitati nel Padiglione 16 rimarranno sospese per l’intera giornata. I responsabili hanno assicurato che tutte le misure di sicurezza saranno verificate prima della ripresa delle prestazioni sanitarie.

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