La Polizia di Stato di Milano ha recuperato una carrozzina elettrica rubata, in parte smontata e nascosta tra un solaio e un alloggio condominiale; un uomo è stato denunciato per ricettazione

Milano, 23/04/2026 — La vicenda che aveva suscitato attenzione si è conclusa con il ritrovamento di buona parte del mezzo sottratto: una Carrozzina elettrica appartenente a una giovane insegnante con disabilità era stata presa lo scorso 15 aprile e, dopo giorni di ricerche, è stata localizzata nel quartiere Baggio.
La notizia ha avuto ampia eco sui social e sui media locali, aumentando la pressione sugli investigatori per un recupero celere e il chiarimento delle responsabilità.
Le attività investigative sono state coordinate dal Commissariato Lorenteggio, che ha intensificato i controlli e raccolto testimonianze tra i residenti. Gli agenti hanno concentrato le ricerche in particolare su via Creta e le strade limitrofe, già coinvolte in precedenti servizi mirati, fino a ricevere una segnalazione che indicava la presenza del mezzo in un solaio condominiale dello stesso stabile.
Il ritrovamento e le condizioni del mezzo
Nel pomeriggio di martedì 21 aprile gli agenti giunti sul posto hanno rinvenuto parti della carrozzina completamente smontate: la seduta, le ruote e altri componenti visibili erano sparsi nel solaio, mentre mancavano alcune parti essenziali che ne impedivano il funzionamento. L’immagine del mezzo ridotto a pezzi ha confermato agli inquirenti che si trattava di un caso non solo di furto, ma anche di smembramento probabilmente finalizzato a occultare o a rivendere singoli elementi.
Il video e la verifica dei pezzi
Durante le operazioni è stato ripreso un video che documenta il ritrovamento delle parti; le immagine hanno aiutato gli investigatori a confrontare i pezzi trovati con quelli descritti nella denuncia originale. Grazie a controlli tecnici e a riscontri diretti, la Polizia ha potuto constatare che i componenti recuperati corrispondevano a quelli della carrozzina sottratta alla docente, fornendo elementi concreti per ricostruire la filiera del furto.
Recupero degli elementi nascosti e responsabilità
Le parti mancanti sono state poi individuate all’interno di un alloggio nello stesso stabile: alcune componenti erano state occultate sotto un divano e nascoste dietro un armadio. Gli agenti della sede di via Primaticcio hanno effettuato il recupero e gli accertamenti pertinenti, riscontrando la presenza di altri elementi che completavano il mezzo. A seguito di tali rilevazioni, un cittadino brasiliano di 31 anni, titolare dell’appartamento, è stato denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione, in applicazione delle norme che regolano la disponibilità di beni provento di reato.
Implicazioni per la comunità e raccomandazioni
La vicenda mette in luce l’importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine: le segnalazioni dei residenti sono risultate decisive per il successo dell’operazione. Per ridurre il rischio di simili episodi, le autorità suggeriscono misure pratiche come l’apposizione di targhette identificative, la registrazione dei numeri di serie e la denuncia tempestiva di furti. La prevenzione e la pronta comunicazione alle forze dell’ordine sono strumenti fondamentali per tutelare persone vulnerabili che dipendono da dispositivi essenziali come le carrozzine elettriche.





