12 Giugno 2026 ☀ 28°

Traffico, auto sui prati e polemiche: il caso dei concerti all’Ippodromo La Maura

Dopo il concerto di Cesare Cremonini all'Ippodromo La Maura il Municipio 8 e i comitati locali denunciano danni al verde, parcheggi irregolari e insufficienza dei trasporti: le autorità chiedono coerenza amministrativa e coinvolgimento nelle decisioni.

Traffico, auto sui prati e polemiche: il caso dei concerti all’Ippodromo La Maura

Il concerto di Cesare Cremonini all’Ippodromo La Maura ha riacceso tensioni e critiche sulla gestione dei grandi eventi a Milano. La serata, che ha registrato l’afflusso di circa 70 mila spettatori, è stata accompagnata da segnalazioni di sosta irregolare in aree pubbliche e da disagi alla mobilità nei quartieri limitrofi.

Le segnalazioni sono arrivate dai rappresentanti del territorio e dai comitati cittadini con una richiesta: maggiore coordinamento e interventi strutturali prima di autorizzare manifestazioni di questa portata nell’area residenziale circostante.

Il caos nelle strade e nelle aree verdi intorno a La Maura

Nel post pubblicato il 11 giugno 2026 la presidente del Municipio 8Giulia Pelucchiinsieme all’assessore Simone Zambelliha documentato immagini e segnalazioni provenienti da punti precisi della zona: i Giardini di via Uruguayle aree verdi di via Kant e i passaggi pedonali del Gallaratese e di San Leonardo. Secondo quanto riportato, quegli spazi pubblici sono stati invasi da auto con evidente sosta irregolarecon conseguenti danni al verde pubblico e ostacoli alla mobilità pedonale.

I residenti e i comitati hanno sottolineato che la condizione osservata non è un episodio isolato: eventi analoghi avevano già creato problemi in passato, inclusa la stagione concertistica inaugurata nel 2026 con gli Imagine Dragons. Le lamentele riguardano la mancanza di parcheggi pubblici adeguati, l’assenza di un sistema di trasporto dedicato e controlli insufficienti ai varchi che delimitano la cosiddetta zona rossa.

Dettagli sulle difficoltà logistiche

Il portavoce del Coordinamento Parco OvestMassimiliano Favotiha denunciato «code infinite, navette inesistenti, trasporti sotto stress», rimarcando in particolare la scarsità di pattuglie ai varchi dopo le ore serali. I cittadini hanno inoltre segnalato che l’accesso alle aree verdi è stato compromesso dalle auto parcheggiate sui prati, con danni alla vegetazione e alla percorribilità dei marciapiedi.

Le critiche politiche a Palazzo Marino e le proposte sul tavolo

Dal Municipio 8 arriva una critica netta all’operato di Palazzo Marino sul piano concerti: secondo la presidente Pelucchi, le criticità erano prevedibili e alcune proposte avanzate dal territorio non sarebbero state recepite. Nel post si rimarca che, a distanza di cinque anni dalle prime discussioni, non è stato ancora predisposto un sistema adeguato per la gestione dei flussi e per il trasporto pubblico dedicato agli eventi.

Il capogruppo dei Verdi a Palazzo Marino, Tommaso Goriniha puntato il dito contro la vocazione residenziale dell’area: «Il quartiere non è idoneo a ricevere una massa tale di persone», ha sottolineato, richiamando l’attenzione sul rischio di danni permanenti al tessuto urbano. Tra le soluzioni prospettate dai Verdi c’è la possibilità che il Comune proceda all’acquisizione dell’area per trasformarla in parco pubblicomisura che secondo Gorini consentirebbe di tutelare il verde e ridurre i pericoli di speculazione.

Richieste di coinvolgimento e misure già proposte

Il Municipio ha lamentato di non essere stato coinvolto nei tavoli decisionali relativi al piano concerti, nonostante avesse presentato un elenco di vie e aree dove intervenire con opere di mobilità e verde. Le richieste comprendevano l’estensione della zona rossa e controlli più stringenti nei punti critici: secondo i rappresentanti del territorio, se certe misure fossero state adottate si sarebbero potuti evitare l’invasione dei giardini e il danneggiamento degli spazi pubblici.

Le parole di Pelucchi definiscono la situazione con toni forti: «Sosta selvaggia nelle aree verdi, chiusura di stazioni della metropolitana e auto in coda», e chiedono al Comune «coerenza amministrativa e rispetto per i quartieri del Municipio 8».

La discussione rimane aperta tra pressioni dei residenti, richieste dei comitati e la necessità di conciliare la produzione di eventi con la tutela della qualità della vita urbana. Il dibattito mette in evidenza la necessità di decisioni che bilancino il successo degli eventi con la sostenibilità del territorio e il coinvolgimento delle realtà locali interessate.

Milano adesso

ACCADUTO OGGI
1495
Luigi d'Orléans occupa la città di Novara, dando inizio al conflitto col Ducato di…