Trento ottiene un successo fondamentale contro l'Alcione grazie a un rigore trasformato da Capone: la squadra di Tabbiani cresce nel secondo tempo e sale al quarto posto

Il 4 aprile 2026 allo Stadio Briamasco, nel contesto della 35ª giornata del campionato di Serie C Sky Wifi, il Trento ha ottenuto una vittoria importante battendo l’Alcione Milano 1-0. La rete decisiva è arrivata nel secondo tempo supplementare, con Capone che ha trasformato un calcio di rigore amministrando il match fino al triplice fischio.
Il successo proietta gli aquilotti a quota 58 punti, mantenendo vivo l’obiettivo di alta classifica con una gara ancora da recuperare.
La partita è stata caratterizzata da un avvio equilibrato, con poche opportunità nella prima frazione e un allungo del Trento nella ripresa: la squadra di Luca Tabbiani ha alzato il ritmo, costruendo le occasioni più insidiose e trovando la soluzione su un episodio nel finale. La prova del gruppo è stata giudicata positiva dallo staff, con alcune parate decisive e la capacità di gestire la pressione nel momento clou.
La partita in dettaglio
Il tecnico ha scelto il 4-3-3 classico: tra i pali Barlocco, reparto difensivo composto da Triacca, Corradi, Rigione e Maffei. In mediana hanno agito Giannotti, Benedetti e Sangalli, mentre il tridente offensivo vedeva Capone, Dalmonte e Pellegrini. Nel corso della gara le sostituzioni hanno inciso sul ritmo: Aucelli, Ebone, Chinetti e Chinetti sono entrati a supporto, così come Mehic e Fossati hanno cambiato gli equilibri nelle fasi finali.
Fasi salienti
Nel primo tempo le chance sono state limitate: al 25′ Dalmonte ha provato dalla distanza senza trovare lo specchio, mentre al 42′ è stato Rigione a mancare di poco l’appuntamento con il gol. La ripresa ha visto il Trento più propositivo: al 52′ una girata aerea di Giannotti era stata inizialmente giudicata valida, ma l’arbitro ha annullato per fuorigioco. Poco prima del 70′ lo stesso Giannotti ha colpito la traversa, segnale che la squadra stava spingendo. Otto minuti dopo l’Alcione ha risposto con una conclusione di Muroni che si è infranta sull’ottima respinta di Barlocco.
L’episodio che decide il match
Nell’ultimo tratto di gara il Trento ha ottenuto un calcio di rigore, episodio determinante: dal dischetto si è presentato Capone, che ha battuto il portiere avversario e ha firmato il 1-0. Questo gol ha permesso alla squadra di casa di amministrare il vantaggio fino alla fine, nonostante l’energia degli ospiti nei minuti conclusivi. La prova del portiere è stata fondamentale, con interventi che hanno mantenuto inviolata la porta gialloblù e garantito la gestione del risultato.
Momenti decisivi e scelte tattiche
La capacità del Trento di controllare il possesso e di aumentare l’intensità nella ripresa è stata una chiave: le rotazioni operate da Tabbiani hanno dato freschezza a centrocampo e sulle fasce, mentre la solidità difensiva ha limitato le iniziative avversarie. L’episodio del rigore ha sintetizzato la necessità di concretizzare le opportunità create: il collettivo ha saputo capitalizzare quando serviva, mostrando anche una certa maturità nella gestione della tensione degli ultimi minuti.
Classifica, calendario e iniziative extra campo
Con i tre punti conquistati il Trento sale a 58 punti e aggancia temporaneamente il quarto posto in classifica, con ancora una partita da recuperare. Il prossimo impegno previsto è il recupero contro l’Inter U23, fissato per mercoledì 8 aprile alle ore 15 allo Stadio U-Power: una sfida che sarà utile per consolidare la posizione di classifica. Sul fronte extra sportivo, nel prepartita il Direttore Generale Luca Piazzi ha consegnato un riconoscimento alla sezione di Anvolt di Trento, rappresentata dalla volontaria Mariana Tatic, sottolineando l’impegno sociale del club.
Note arbitrali e statistiche di gara
Dirigeva l’incontro l’arbitro Mattia Drigo di Portogruaro, coadiuvato dalle assistenti Giulia Tempestilli e Gianmarco Macripò, con quarto ufficiale Andrea Terribile. Tra i provvedimenti: ammonizioni per Pellegrini, Sangalli e Corradi, un cartellino anche per l’allenatore ospite e l’espulsione di Scuderi al 49′ st. Il pubblico presente è stato di circa 1.600 spettatori; il campo e le condizioni meteo sono stati giudicati buoni per lo svolgimento della partita.
In chiusura, le impressioni dei protagonisti hanno insistito sull’importanza della concentrazione: Tabbiani ha elogiato la reazione della squadra nel secondo tempo e la gestione della pressione, mentre Barlocco ha rimarcato l’utilità della sua parata chiave e la necessità di proseguire con umiltà, partita dopo partita. Un successo che offre fiducia e prepara il terreno per gli impegni ravvicinati che decideranno il finale di stagione.





