×

Fermato a Milano un giovane accusato di rapine a persone anziane: i dettagli

La polizia ha bloccato un 26enne irregolare ritenuto responsabile di tre rapine ai danni di donne anziane, grazie all'analisi dei video e a un controllo in zona Barona

Le forze dell’ordine di Milano hanno eseguito il fermo di un uomo di 26 anni, di nazionalità egiziana, ritenuto coinvolto in una serie di rapine ai danni di persone anziane. L’arresto è avvenuto nel corso di un controllo in una zona frequentata dagli utenti dei mezzi pubblici, dove gli agenti hanno osservato comportamenti ritenuti sospetti prima di procedere al blocco e alla perquisizione.

Le indagini, avviate dopo episodi registrati a gennaio, hanno concentrato l’attenzione su elementi raccolti dall’esame dei filmati e sulla corrispondenza tra l’abbigliamento rilevato nelle riprese e quello dell’uomo fermato. Sono in corso accertamenti da parte degli inquirenti per chiarire l’entità delle responsabilità e verificare eventuali collegamenti con ulteriori episodi.

Il contesto degli episodi e le vittime

Le indagini proseguono per chiarire l’entità delle responsabilità e verificare eventuali collegamenti con altri episodi. Secondo la ricostruzione degli investigatori, le rapine risalgono al mese di gennaio e hanno riguardato tre donne: una di 70 anni, una di 67 anni e una di 77 anni.

I fatti sarebbero avvenuti in punti diversi della città, nello specifico via Foppa, piazza Napoli e via Bezzi, in date distinte (sabato 17, lunedì 26 e giovedì 29). Le descrizioni raccolte e i filmati di videosorveglianza sono stati utilizzati come elementi centrali per orientare le successive attività investigative.

Modalità delle rapine

Le indagini indicano un schema operativo ripetuto. Gli autori si avvicinavano a persone anziane in aree di passaggio. L’obiettivo era sottrarre effetti personali o denaro in brevi attimi. Gli investigatori ritengono che la scelta delle vittime fosse selettiva, privilegiando soggetti percepiti come meno reattivi. L’analisi dei filmati ha consentito di isolare elementi di comparazione tra la figura ripresa e la persona fermata. Le risultanze investigative saranno confrontate con altre segnalazioni per valutare eventuali collegamenti con episodi analoghi.

Le attività della polizia e le prove raccolte

Le risultanze investigative saranno confrontate con altre segnalazioni per valutare eventuali collegamenti con episodi analoghi. Gli agenti del Commissariato di Porta Genova hanno eseguito il fermo dopo aver osservato l’uomo prestare particolare attenzione a persone anziane nei pressi della fermata di via Santa Rita da Cascia, all’angolo con via Watt, in zona Barona. Sono stati sequestrati gli indumenti indossati dall’uomo e confrontati con i filmati di sorveglianza disponibili. Il confronto visivo, inteso come verifica dell’apparenza esteriore e del vestiario rispetto alle immagini, è stato ritenuto dalla polizia un elemento probatorio rilevante per il procedimento.

Motivazioni del fermo e rischi valutati

Il provvedimento restrittivo è stato disposto sulla base dei riscontri investigativi e del concreto pericolo di fuga. La valutazione ha tenuto conto della mancanza di una dimora stabile e della posizione irregolare sul territorio nazionale, elementi che hanno aumentato il rischio di sottrazione alla giustizia. Le autorità hanno inoltre considerato gli elementi probatori raccolti durante le indagini come consistenti rispetto ai fatti contestati. Per tali ragioni la misura cautelare per rapina è stata ritenuta necessaria per tutelare le potenziali vittime e garantire lo svolgimento delle attività istruttorie, che proseguiranno con ulteriori confronti e verifiche probatorie.

Prossimi passi e tutele per le vittime

Le indagini proseguiranno per chiarire il ruolo dell’uomo nei fatti contestati e verificare l’eventuale esistenza di altri episodi riconducibili allo stesso autore.

Nel frattempo sono previste attività di ascolto e supporto per le vittime, alle quali le autorità hanno auspicato misure adeguate di protezione e assistenza.

Potrebbero essere richiesti ulteriori riscontri tecnici e testimonianze per consolidare il quadro probatorio a sostegno dell’azione giudiziaria.

Le attività istruttorie includeranno confronti tra testimoni e analisi dei materiali, coordinate dalla procura competente.

Ulteriori sviluppi sono attesi nelle prossime fasi dell’istruttoria.

Importanza della prevenzione

Ulteriori sviluppi sono attesi nelle prossime fasi dell’istruttoria. Il caso sottolinea l’importanza di misure preventive rivolte alle fasce più deboli della popolazione, in particolare le persone anziane già citate nell’articolo. La presenza di telecamere e la vigilanza nelle aree di transito riducono il rischio di reati.

Le forze di polizia raccomandano attenzione nei pressi delle fermate dei mezzi pubblici e la segnalazione tempestiva di comportamenti sospetti alle autorità competenti. Le autorità locali manterranno la comunità informata sugli sviluppi dell’inchiesta e sulle eventuali misure operative adottate per la sicurezza dei residenti.

Leggi anche