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Deragliamento tram a Milano: aggiornamenti su vittime e ipotesi investigative

Un tram della linea 9 è deragliato in viale Vittorio Veneto a Milano: ci sono vittime, decine di feriti e la procura ha avviato accertamenti sul conducente

Incidente tram linea 9 a Milano

Nel pomeriggio un tram della linea 9 è deragliato all’incrocio tra viale Vittorio Veneto e via Lazzaretto, uscendo dai binari e terminando la corsa contro un edificio.

L’incidente ha provocato vittime e numerosi feriti, richiedendo un intervento massiccio dei soccorsi e l’apertura di accertamenti da parte della magistratura.

Le comunicazioni sul bilancio risultano al momento divergenti tra le fonti: alcuni report parlano di una vittima e decine di feriti, altre indicano due morti e 38 persone coinvolte.

Il convoglio, partito da Piazza della Repubblica e diretto verso Porta Venezia, è un tramlink bidirezionale entrato in servizio da circa un anno.

Le autorità locali e i soccorritori sono impegnati sul posto per valutare la situazione e assistere le persone coinvolte; sono in corso rilievi tecnici per stabilire dinamica e responsabilità.

La dinamica dell’incidente

Secondo i testimoni il tram ha perso aderenza ai binari poco dopo le 16 e non si è fermato alla fermata precedente l’incrocio. Alcuni presenti riferiscono che il mezzo procedeva a velocità sostenuta; altri hanno segnalato interventi di manutenzione sulla linea e code di convogli nella stessa mattinata. Sono in corso rilievi tecnici per accertare se la causa sia un guasto meccanico, un problema dell’infrastruttura o un errore umano.

Ipotesi sul conducente

Fonti ufficiali indicano che il conducente è stato soccorso e trasferito in ospedale. Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha riferito che potrebbe essersi trattato di un malore. La persona è in stato di shock ma in condizioni generali stabili e sarà ascoltata dalla procura non appena le condizioni cliniche lo permetteranno. I sindacati hanno confermato che si trattava di un operatore con esperienza.

Intervento dei soccorsi e gestione dell’area

In seguito alla conferma dei sindacati sull’identità dell’operatore coinvolto, le squadre di emergenza hanno presidiato l’area interessata. Sul posto sono stati inviati 3 automediche, 1 auto infermieristica, 13 ambulanze e 3 mezzi di coordinamento per le maxiemergenze. Le attività operative hanno incluso l’estrazione di persone rimaste incastrate sotto il tram, il primo soccorso, il triage e la messa in sicurezza dell’edificio investito dal convoglio.

Bilancio provvisorio e codici di gravità

I dati preliminari raccolti dalle squadre indicano la presenza di una o due vittime e decine di feriti. I soccorritori hanno classificato i pazienti in diverse priorità: alcuni in codice rosso, altri trasferiti in codice giallo e numerosi in codice verde. Le cifre restano in aggiornamento mentre proseguono le operazioni di soccorso e gli accertamenti investigativi.

Indagini e responsabilità

La Procura di Milano ha inviato sul posto il procuratore capo Marcello Viola e ha avviato formalmente le indagini. L’ipotesi di reato al momento considerata è quella di omicidio colposo. Gli accertamenti tecnici e le audizioni dei testimoni saranno determinanti per la qualificazione giuridica dei fatti.

Elementi tecnici da esaminare

Gli inquirenti valuteranno lo stato dei binari nel tratto interessato e la manutenzione del convoglio Tramlink. Saranno acquisiti la telemetria di bordo, eventuali registrazioni video e la documentazione sulle attività di servizio e sui turni dell’equipaggio.

Le testimonianze oculari che riferiscono lavori sulla linea e un flusso anomalo di mezzi nella stessa giornata saranno incrociate con i dati operativi. Le verifiche proseguiranno fino a chiarire responsabilità e cause tecniche dell’accaduto.

Impatto sulla città e misure immediate

Le conseguenze hanno interessato la circolazione tranviaria e veicolare nella zona di Porta Venezia. ATM e la Protezione Civile hanno attivato deviazioni e canali informativi per limitare i disagi. Le squadre sanitarie hanno fornito assistenza sul posto e sono stati predisposti servizi di supporto per i familiari delle vittime e per i passeggeri coinvolti.

Le verifiche proseguiranno fino a chiarire responsabilità e cause tecniche dell’accaduto, con audizioni e ispezioni coordinate dalle autorità competenti. Aggiornamenti ufficiali saranno comunicati non appena concluse le prime indagini e i rilievi tecnici, mentre la priorità resta la cura dei feriti e l’adozione di misure per prevenire eventi analoghi.

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