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Deragliamento del tram in viale Vittorio Veneto: due morti e decine di feriti

Il 27 febbraio un tram della linea 9 è deragliato in viale Vittorio Veneto a Milano: il convoglio ha terminato la corsa contro la vetrina di un negozio, con un bilancio provvisorio di due vittime e numerosi feriti; le autorità indagano per ricostruire la dinamica dell'incidente

Il pomeriggio del 27 febbraio a Milano un tram della linea 9 è deragliato in viale Vittorio Veneto, mentre procedeva da piazza della Repubblica verso Porta Venezia. Il veicolo ha terminato la corsa contro la vetrina di un negozio, provocando danni e richiedendo l’intervento immediato dei soccorsi.

La zona è stata subito transennata e la circolazione sospesa per consentire le operazioni di assistenza e gli accertamenti tecnici. I servizi sanitari locali hanno fornito comunicazioni preliminari sul numero di feriti; la Procura di Milano ha aperto un fascicolo per chiarire le cause dell’incidente e pianifica verifiche sui sistemi di segnalazione e sulle condizioni dei binari.

Il racconto dell’incidente e la risposta dei soccorsi

A seguito dell’apertura del fascicolo da parte della Procura, le prime ricostruzioni indicano che il convoglio ha perso l’assetto sui binari e ha deragliato, proseguendo la corsa su sede stradale.

Dopo l’uscita dai binari il tram si è disposto trasversalmente rispetto alla carreggiata, con la parte anteriore parzialmente sul marciapiede, fino a impattare contro la vetrina di un esercizio commerciale.

Testimoni sul posto hanno descritto scene concitate, con persone a terra e feriti assistiti dai presenti prima dell’arrivo dei mezzi di emergenza.

I mezzi di soccorso sono intervenuti immediatamente: ambulanze e personale sanitario hanno prestato le prime cure, mentre le forze dell’ordine hanno delimitato l’area per le operazioni.

Alcune persone ferite sono state trasportate in struttura ospedaliera per accertamenti. Le autorità hanno avviato rilievi tecnici per stabilire dinamica e cause dell’incidente.

Intervento dei vigili del fuoco e del personale sanitario

Dopo l’avvio dei rilievi tecnici, sul posto sono intervenuti diversi mezzi dei Vigili del Fuoco e squadre specializzate.

Le unità hanno effettuato la messa in sicurezza del convoglio e l’estrazione delle persone rimaste incastrate. Il soccorso sanitario regionale, Areu, ha inviato ambulanze e automediche per il primo soccorso.

Il personale sanitario ha organizzato il triage sul posto per stabilire le priorità di trasporto. Le prime comunicazioni ufficiali indicano la presenza di feriti in codice rosso e di un numero più ampio valutato in codice giallo e verde.

Le autorità hanno reso noto che ulteriori dettagli sulla dinamica e sullo stato dei trasportati saranno forniti nei prossimi aggiornamenti dalle forze dell’ordine.

Bilancio delle vittime e aggiornamenti ufficiali

Le autorità hanno confermato un bilancio provvisorio di due persone decedute e diverse decine di feriti. I soccorsi hanno trasportato alcuni feriti in ospedale con codici di gravità differenziati. Altre persone hanno ricevuto cure sul posto dai sanitari impiegati nelle operazioni. Le forze dell’ordine hanno reso noto che ulteriori dettagli sulla dinamica e sullo stato dei trasportati saranno forniti nei prossimi aggiornamenti.

Variazioni nei numeri e fonte dei dati

I numeri comunicati nelle ore successive all’incidente sono mutati via via che procedevano i rilievi e le attività di soccorso. Le comunicazioni dell’Areu, integrate dai resoconti della Polizia locale e dagli atti della Procura, hanno aggiornato progressivamente il conteggio dei feriti e dei deceduti. La Procura ha disposto autopsie sulle vittime e ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e lesioni colpose, finalizzato ad accertare la dinamica dell’evento e le eventuali responsabilità.

Le ipotesi investigative e il quadro tecnico

La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e lesioni colpose e gli investigatori proseguono gli accertamenti. Le ipotesi al vaglio comprendono un malore del conducente, un guasto meccanico al convoglio o un’anomalia nello scambio dei binari. Per chiarire la dinamica saranno analizzati filmati di sorveglianza, registrazioni del tram ora sotto sequestro e rilievi tecnici sul luogo dell’incidente. Gli esperti valuteranno la cronologia degli eventi e la compatibilità delle evidenze con le responsabilità operative.

Elementi tecnici e rilevamenti

Gli accertamenti comprenderanno analisi cinematiche per stimare la velocità del tram e ispezioni sui componenti meccanici, incluse possibili usure o rotture. Saranno verificati inoltre gli apparati di comando degli scambi e la loro manutenzione programmata nel tratto interessato. Le telecamere pubbliche e private, insieme ai sistemi di bordo, forniranno dati utili a definire l’esatta sequenza degli eventi. Dal punto di vista ESG, la priorità indicata dagli esperti è accertare le cause tecniche e procedurali per prevenire il ripetersi di simili incidenti.

Reazioni istituzionali e prossimi passi

All’indomani dell’incidente, esponenti politici e istituzionali hanno espresso cordoglio e vicinanza alle famiglie delle vittime e ai feriti. Hanno inoltre ringraziato i soccorritori per l’intervento tempestivo. Il sindaco di Milano e rappresentanti regionali hanno seguito le operazioni sul posto. La Procura ha annunciato che il conducente del tram sarà ascoltato e che verranno nominati consulenti tecnici per le perizie richieste.

Dal punto di vista ESG, la priorità indicata dagli esperti rimane accertare le cause tecniche e procedurali per prevenire il ripetersi di simili incidenti. Nei prossimi giorni i rilievi completi e le autopsie disposte per le vittime forniranno elementi decisivi per chiarire cause e responsabilità. La ricostruzione puntuale della sequenza di eventi rimane centrale per comprendere come sia potuto accadere un incidente di tale gravità in una zona centrale della città. È atteso l’esito delle perizie tecniche che orienterà le successive determinazioni giudiziarie e amministrative.

Le cifre diffuse nelle ore successive all’evento restano bilancio provvisorio. Gli aggiornamenti ufficiali delle autorità competenti forniranno numeri e dettagli più precisi. Dal punto di vista procedurale, si attende l’esito delle perizie tecniche che orienterà le determinazioni giudiziarie e amministrative.

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