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Nonno punisce un presunto bullo in aula: episodio a Voghera alla Leonardo da Vinci

Un nonno ha varcato i cancelli della primaria Leonardo da Vinci a Voghera e, dopo aver eluso i controlli, ha colpito uno scolaro ritenuto responsabile di atti di bullismo nei confronti della nipote; la scuola ha segnalato l'accaduto alle forze dell'ordine

Allerta alla primaria Leonardo da Vinci di Voghera dopo un’aggressione

Mattina di paura alla scuola primaria Leonardo da Vinci di Voghera: un uomo, indicato come il nonno di una bambina, è riuscito ad entrare nei locali durante l’ingresso e ha colpito con uno schiaffo un alunno.

L’uomo avrebbe agito perché riteneva che il bambino avesse importunato la nipote.

La dinamica

I testimoni raccontano che l’uomo è arrivato subito dopo il suono della prima campanella, approfittando del movimento di insegnanti e alunni per muoversi senza destare sospetti. Secondo le prime ricostruzioni, ha raggiunto un’aula senza passare dai canali ufficiali e ha colpito il minore. Si è allontanato prima che la docente potesse intervenire. Non risultano, al momento, notizie su lesioni gravi al bambino.

Prime reazioni e accertamenti

La dirigenza dell’Istituto comprensivo Sandro Pertini ha segnalato l’episodio alle forze dell’ordine e avviato verifiche interne; le famiglie sono state informate. La preside ha definito l’accaduto «inaccettabile» e ha rimarcato la necessità che gli adulti rivolgendosi alla scuola usino i canali corretti per gestire conflitti o sospetti episodi di prepotenza. Le indagini, coordinate dalle autorità locali, sono in corso per chiarire modalità di accesso e responsabilità. La vicenda è stata riportata dai media locali il 26 febbraio.

Sicurezza e procedure d’ingresso

L’episodio ha messo in luce fragilità nella gestione degli accessi: porte aperte e corridoi affollati avrebbero facilitato l’ingresso dell’adulto. La scuola ha annunciato una revisione delle procedure di accoglienza e controllo, mentre le forze dell’ordine valuteranno eventuali profili penali o amministrativi. Nei prossimi giorni sono attesi aggiornamenti sugli esiti delle verifiche.

Questioni educative e ruolo delle famiglie

Oltre all’aspetto della sicurezza, la vicenda riapre il tema del bullismo e di come adulti e scuola affrontano i conflitti tra bambini. Gli interventi violenti da parte di famigliari complicano le indagini e possono peggiorare la situazione per le vittime. Per questo la collaborazione tra genitori, nonni e personale scolastico è fondamentale: serve ascoltare, ricostruire i fatti e privilegiare percorsi di mediazione e sostegno.

Prossimi passi

La scuola proseguirà con le verifiche interne e con l’adeguamento dei protocolli di ingresso; le autorità completeranno gli accertamenti e comunicheranno eventuali provvedimenti. Intanto la comunità scolastica è rimasta sotto shock: oltre alle indagini, sono in programma interventi di supporto per gli alunni coinvolti e un confronto con le famiglie per prevenire ulteriori escalation.

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