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Deragliamento tram 9 a Milano: bilancio provvisorio e prime ricostruzioni

Un tram Tramlink della linea 9 è deragliato in viale Vittorio Veneto a Milano il 27 febbraio 2026: due vittime accertate e numerosi feriti, soccorsi e indagini in corso

Nel pomeriggio del 27 febbraio 2026 un convoglio della linea 9 è uscito dai binari in viale Vittorio Veneto, tra piazza della Repubblica e Porta Venezia a Milano. Il mezzo, della flotta Tramlink, ha perso l’assetto e ha terminato la corsa contro la vetrina di un esercizio commerciale, fermandosi di traverso con la parte anteriore sul marciapiede.

Subito dopo l’incidente si sono attivate le squadre di emergenza per soccorrere le persone coinvolte e mettere in sicurezza l’area.

I fatti

Il convoglio ha deragliato nel tratto compreso tra piazza della Repubblica e Porta Venezia. Secondo le prime ricostruzioni si è verificata una perdita di assetto che ha portato il tram contro la vetrina di un negozio. Non sono state riportate al momento informazioni ufficiali sul numero esatto di feriti.

Interventi di emergenza

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il personale sanitario e la polizia locale. Le squadre hanno evacuato l’area per consentire i soccorsi e l’isolamento della zona interessata. Le operazioni hanno incluso l’assistenza ai passeggeri e la messa in sicurezza della struttura commerciale danneggiata.

Ripercussioni alla circolazione

L’uscita dai binari ha causato interruzioni al servizio della linea 9 e rallentamenti nella viabilità di viale Vittorio Veneto. Le autorità hanno istituito deviazioni e consigliato percorsi alternativi nelle immediate vicinanze per limitare l’impatto sul traffico cittadino.

Sicurezza e indagini

Sono in corso accertamenti da parte delle autorità competenti per stabilire le cause dell’incidente, compresi controlli tecnici sul convoglio e verifiche dell’infrastruttura. Le indagini coinvolgono il gestore della rete e i servizi di polizia per la ricostruzione dell’evento.

Ulteriori aggiornamenti ufficiali sono attesi dalle autorità nelle prossime ore, con comunicazioni sullo stato dei soccorsi e sulle eventuali conseguenze per il servizio tranviario.

La dinamica dell’incidente e i primi soccorsi

I rilievi preliminari indicano che il convoglio è deragliato in corrispondenza della curva tra viale Vittorio Veneto e via Lazzaretto. Dopo l’uscita dai binari il tram ha investito persone sul marciapiede e ha urtato la vetrina di un edificio.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Vigili del Fuoco con cinque mezzi dalla sede centrale di via Messina e un contingente di circa 25 uomini impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza e nel recupero di eventuali persone intrappolate. Sono inoltre presenti i servizi di emergenza sanitaria e le forze dell’ordine per il coordinamento delle operazioni.

Le autorità competenti continueranno a comunicare aggiornamenti sullo stato dei soccorsi e sulle ripercussioni al servizio tranviario nelle ore successive.

Intervento sanitario e numeri del soccorso

In seguito all’evento, l’AREU ha dispiegato un dispositivo di soccorso esteso per la gestione delle vittime. Il coordinamento ha inviato ambulanze, automediche, un’auto infermieristica e mezzi di supporto per le maxi emergenze.

Tra gli asset operativi figurano in particolare 13 ambulanze e 3 automediche, oltre a personale sanitario dedicato alla valutazione e al trasporto dei feriti verso le strutture ospedaliere cittadine. I soccorsi hanno seguito protocolli di triage per assegnare i codici di priorità.

I primi aggiornamenti ufficiali riferiscono la presenza di due persone decedute e numerosi feriti con codici di gravità variabili. Le cifre sono state aggiornate più volte durante le operazioni, in funzione delle valutazioni cliniche e dei trasporti completati.

Secondo le autorità sanitarie, le attività di soccorso proseguiranno con il medesimo dispositivo finché non saranno completate le verifiche cliniche e le procedure di identificazione. I comandi competenti continueranno a comunicare aggiornamenti sullo stato dei soccorsi nelle ore successive.

Bilancio provvisorio e vittime identificate

I comandi competenti hanno confermato l’esito delle verifiche sul posto e aggiornato il bilancio delle vittime. Secondo le comunicazioni ufficiali e le fonti investigative, sono decedute due persone. Le autorità hanno fornito i nomi delle vittime come Ferdinando Favia, 59 anni, e Abdou Karim Toure, 58 anni.

Stato dei feriti

Le ricostruzioni iniziali sul numero dei feriti hanno subito variazioni nelle ore successive. I rilievi e le note ufficiali parlano di decine di persone coinvolte. Alcuni pazienti sono stati trasportati in ospedale in codice rosso, ovvero con priorità immediata per condizioni gravi. Altri sono stati valutati e trattati sul posto dai soccorritori.

Fonti e prossimi aggiornamenti

Le informazioni sono state tratte da comunicazioni delle forze di polizia e da fonti giornalistiche che hanno seguito l’evento. I servizi tecnici continueranno le verifiche e le autorità competenti hanno annunciato ulteriori aggiornamenti sullo stato dei soccorsi e sull’esito delle indagini nelle prossime ore.

Trasferimenti e strutture coinvolte

Dopo le verifiche sul posto, i feriti sono stati trasferiti, in base alle condizioni cliniche, a diversi presidi ospedalieri cittadini, tra cui Policlinico, Niguarda, Fatebenefratelli e San Raffaele. Il sistema di emergenza ha attivato i protocolli previsti per gli incidenti con numerose vittime, con lo scopo di assegnare a ciascun paziente il percorso diagnostico e terapeutico più adeguato. Le operazioni di smistamento sono state coordinate centralmente e il coordinamento tra le squadre sul posto è rimasto continuo per tutta la fase di triage e invio alle strutture. Inoltre, le autorità sanitarie hanno mantenuto collegamenti con i reparti di pronto soccorso per monitorare i posti letto disponibili e la gravità dei casi.

Il mezzo coinvolto e le ipotesi investigative

Dai reparti di pronto soccorso proseguono i collegamenti con le autorità sanitarie per monitorare i posti letto e la gravità dei casi. Il convoglio coinvolto è della nuova tipologia Tramlink. Si tratta di convogli bidirezionali con cabine a entrambe le estremità, sistemi di videosorveglianza e tecnologie per l’infomobilità, entrati in servizio da poche settimane. Le indagini sono state avviate per stabilire la causa dell’incidente. Gli investigatori valutano anche la possibilità che l’autista abbia accusato un malore, circostanza riportata nelle dichiarazioni rese agli inquirenti. Le verifiche tecniche sul mezzo e sull’infrastruttura saranno decisive per accertare eventuali guasti o errori operativi; gli esiti delle analisi sono attesi nelle prossime ore.

Procedimenti e responsabilità

A seguito delle verifiche tecniche sul mezzo e sull’infrastruttura, la Procura ha aperto un fascicolo per accertare le responsabilità. L’ipotesi contestata in questa fase è quella di omissione o colpa con riferimento al comportamento alla guida e alla manutenzione del veicolo. ATM ha espresso solidarietà alle famiglie delle vittime e ha dichiarato la massima collaborazione con le autorità. L’azienda ha inoltre messo a disposizione dati e registrazioni utili alle indagini. Gli esiti delle analisi tecniche saranno determinanti per verificare eventuali guasti o errori operativi e sono attesi nelle prossime ore.

Ripercussioni sulla viabilità e reazioni istituzionali

L’area di viale Vittorio Veneto è stata immediatamente transennata. La circolazione tranviaria e veicolare è stata interrotta per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi tecnici. Il sindaco e rappresentanti regionali hanno espresso cordoglio per l’accaduto e hanno ringraziato le squadre di emergenza per la rapidità d’intervento. Le istituzioni locali hanno annunciato che saranno predisposti accertamenti approfonditi per prevenire il ripetersi di eventi simili. Gli esiti delle analisi tecniche saranno determinanti per verificare eventuali guasti o errori operativi e sono attesi nelle prossime ore.

Prossime fasi

Nei prossimi giorni saranno resi noti i risultati delle verifiche tecniche sul convoglio e sulle infrastrutture ferroviarie, nonché gli esiti delle autopsie e delle indagini sulla dinamica. La Procura proseguirà gli accertamenti per chiarire responsabilità e cause. La città resta in attesa di informazioni ufficiali, mentre il bilancio umano dell’incidente continua a pesare sulla comunità locale. Le autorità comunicheranno i risultati non appena disponibili.

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