Due interventi delle forze dell'ordine a Milano, uno vicino a San Siro con il recupero di generi sottratti e bambini affidati a parenti e un altro a piazza Aspromonte con il sequestro di 130 kg di marijuana e l'arresto di due persone

Milano — Due interventi distinti delle forze dell’ordine in città si sono conclusi con arresti e sequestri: un furto nel quartiere di San Siro e il ritrovamento di un’ingente quantità di droga in una struttura ricettiva vicino a piazza Aspromonte.
Furto al supermercato: la merce nascosta con i bambini
Il primo episodio è nato da una segnalazione del personale di vigilanza e dall’occhio attento di cittadini. In un supermercato di zona gli addetti hanno notato comportamenti sospetti e avvisato il 112. Sul posto è intervenuta la Polizia Locale che ha fermato due donne, entrambe di nazionalità rumena, di 33 e 26 anni, prima che lasciassero il negozio.
Secondo gli accertamenti, le donne avevano occultato la merce in borse, zaini e perfino in un passeggino, sfruttando la presenza di tre minori per eludere i controlli. Il bottino recuperato comprende 24 scatole di tonno, confezioni di carne e sacchi di patate: oltre 200 euro di prodotti. Sono scattate le contestazioni per furto aggravato in concorso; i tre bambini sono stati presi in carico dalla polizia e poi temporaneamente affidati a parenti intervenuti sul posto. Le indagini proseguono per verificare eventuali responsabilità aggiuntive e possibili canali di approvvigionamento.
Sequestro di droga in hotel: 130 kg di marijuana
Il secondo intervento, coordinato dal Commissariato Greco Turro, ha riguardato un hotel di via Lulli. Gli agenti, insospettiti dall’atteggiamento degli ospiti, hanno perquisito una camera e hanno trovato sei grandi valigie sigillate: all’interno erano circa 130 kg di marijuana. Due persone, un uomo di 29 anni e una donna di 19 anni, entrambi di nazionalità colombiana, sono state arrestate e trasferite al carcere di San Vittore. Il materiale sequestrato è stato catalogato e messo a disposizione degli inquirenti per le analisi tecniche; sono in corso anche accertamenti patrimoniali e investigativi per ricostruire eventuali reti di approvvigionamento e distribuzione.
Osservazioni e prossimi passi
In entrambi i casi le operazioni sono nate dall’unione di segnalazioni, controlli sul territorio e verifiche sul campo. Le autorità hanno avviato gli atti formali e trasmetteranno il materiale raccolto alla Procura competente per le decisioni successive. Saranno inoltre eseguiti approfondimenti tecnici sulla sostanza sequestrata e valutazioni sui profili di responsabilità degli indagati.
Le forze dell’ordine invitano i cittadini a rimanere vigili e a collaborare segnalando comportamenti sospetti: la cooperazione della comunità e il lavoro coordinato tra polizia locale, polizia di Stato e autorità giudiziaria restano strumenti fondamentali per contrastare furti e traffici illeciti e per tutelare le persone coinvolte, in particolare i minori.





