la squadra investigativa del commissariato lorenteggio ha eseguito due arresti per spaccio tra Corsico, Settimo Milanese e Cesano Boscone, con sequestri e denunce per violenza a pubblico ufficiale.

Argomenti trattati
Operazione della polizia a Milano e hinterland
La mattina del 14/02/2026 la Polizia di Stato ha arrestato due cittadini italiani per detenzione ai fini di spaccio. L’intervento è stato condotto dalla Squadra Investigativa del Commissariato Lorenteggio e ha interessato i comuni di Corsico, Settimo Milanese e Cesano Boscone.
Le attività investigative hanno incluso perquisizioni e sequestri, svolte in più fasi sul territorio. Le indagini proseguono per chiarire il ruolo di ciascun indagato e individuare eventuali responsabilità aggiuntive.
Contesto e svolgimento dell’operazione
Le indagini, proseguendo le attività già avviate, hanno portato gli agenti a intervenire dopo osservazioni mirate su movimenti sospetti in più punti del territorio. Durante l’operazione sono stati identificati e arrestati due cittadini italiani, di 47 e 23 anni.
Gli accertamenti hanno previsto perquisizioni personali e domiciliari che si sono concluse con il sequestro di sostanze stupefacenti e di denaro contante, ritenuto provento dell’attività illecita. Le autorità hanno repertato elementi utili alle indagini e procedono ora ad approfondire ruoli e responsabilità.
Modalità dell’intervento
Proseguendo l’intervento, gli agenti hanno coordinato il blitz integrando controlli sul posto con verifiche investigative pregresse.
Di fronte all’azione della polizia, i due indagati avrebbero opposto resistenza. Per questo motivo sono state contestate anche le accuse di violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
Le forze dell’ordine hanno eseguito i necessari atti di polizia giudiziaria, documentando le evidenze raccolte e predisponendo la custodia dei sospettati.
Gli elementi repertati sono stati inseriti nel fascicolo e gli inquirenti procedono con gli approfondimenti per chiarire ruoli e responsabilità.
Sequestri e riscontri probatori
In seguito alle perquisizioni, il materiale sequestrato comprende quantitativi di cocaina e hashish e somme di denaro ritenute riconducibili alle cessioni. Gli elementi repertati sono stati inseriti nel fascicolo e costituiscono riscontri probatori fondamentali per la ricostruzione dei flussi di spaccio e per il collegamento operativo tra indagati e episodi di detenzione ai fini di spaccio.
Gli agenti hanno acquisito inoltre testimonianze e documentazione utile al procedimento. Gli accertamenti tecnici e i rilievi di laboratorio in corso mirano a stabilire la natura delle sostanze e i collegamenti con ulteriori episodi investigativi.
Il procedimento prosegue con approfondimenti investigativi e con l’attesa degli esiti degli esami, che saranno utilizzati per eventuali richieste di convalida e misure cautelari da parte della procura.
Implicazioni investigative
Il sequestro delle sostanze e delle somme rinvenute fornisce elementi utili alle fasi successive del procedimento penale. Gli oggetti e i campioni saranno sottoposti ad accertamenti tecnico‑scientifici per confermare la natura e le quantità delle sostanze.
Le risultanze analitiche costituiranno materiale probatorio per eventuali richieste di convalida degli arresti e per l’adozione di misure cautelari. L’attività investigativa proseguirà con approfondimenti volti a identificare collegamenti e altri soggetti coinvolti nelle presunte reti di distribuzione. La procura valuterà gli sviluppi e disporrà ulteriori atti processuali in base agli esiti delle indagini.
Conseguenze legali e tutela dell’ordine pubblico
La procura ha assunto la direzione delle indagini e gli arrestati sono stati formalmente denunciati. L’autorità giudiziaria valuterà le misure cautelari in relazione alle risultanze investigative. Le accuse includono la detenzione a fini di spaccio e contestazioni per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Tali aggravanti possono influire sull’eventuale applicazione delle pene e sulle strategie difensive in fase processuale.
Impatto sulla comunità
Le operazioni di polizia mirano a preservare la sicurezza urbana e a contenere il mercato illecito delle sostanze stupefacenti. Il contrasto allo spaccio intende ridurre le ricadute sul decoro urbano e migliorare la percezione di sicurezza tra i residenti. Interventi coordinati favoriscono inoltre la prevenzione di reati collegati e la tutela degli spazi pubblici.
La Questura ha confermato la continuità degli interventi sul territorio e l’impegno delle forze di polizia nel contrasto alle sostanze stupefacenti. Interventi coordinati favoriscono inoltre la prevenzione di reati collegati e la tutela degli spazi pubblici. Nella giornata del 14/02/2026 la collaborazione tra reparti investigativi e operatori sul campo ha permesso l’arresto e il sequestro documentato.
Le indagini proseguiranno per chiarire eventuali ruoli ulteriori e ricostruire i canali di rifornimento. Nel frattempo le forze dell’ordine mantengono elevata la presenza operativa nelle zone sensibili per monitorare e prevenire il ripresentarsi di analoghi fenomeni criminosi, con sviluppi comunicati all’autorità giudiziaria competente.





