Un'analisi approfondita delle aspettative e dei desideri nell'era della produttività: esplorazione delle dinamiche moderne e delle strategie per ottimizzare il benessere personale e professionale.

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Nel contesto attuale, la società contemporanea pone una forte enfasi sulla performance e sulla produttività. Il successo non è più un traguardo da raggiungere, ma un obbligo da rispettare. Questo scenario genera una pressione costante che trasforma i desideri personali in obiettivi da conseguire e mostrare.
Le vite di Alice, Emilia e Francesco
Alice rappresenta uno dei personaggi chiave di questa narrazione. Ha dedicato tempo e impegno alla scrittura di un libro, ma il successo continua a sfuggirle. La sua storia è emblematicamente rappresentativa di una società che premia la velocità e l’abilità di produrre. Al suo fianco c’è Emilia, un’ex architetta che ha scelto di diventare barista, cercando di respirare un’aria più leggera e meno opprimente. Questa scelta la allontana dalla frenesia della sua precedente carriera, permettendole di riconnettersi con i suoi veri desideri.
Francesco e l’amore
Francesco sogna una vita ricca di esperienze, tra cui musica, una famiglia e relazioni significative. Si innamora di Caterina, una professionista che aiuta le persone a liberarsi del superfluo. Questo atto simbolico riflette la necessità di trovare spazio per ciò che conta davvero.
Il ruolo di M e la cultura della motivazione
M, un coach motivazionale, rappresenta un personaggio centrale in questa narrazione. Egli mantiene viva l’illusione che ogni sogno possa diventare realtà, a condizione di impegnarsi realmente. Questa figura incarna il cliché della società moderna, dove il messaggio che, se ci si impegna abbastanza, tutto è possibile, risuona costantemente nelle orecchie di tutti.
Il conflitto interiore
Le vite dei personaggi si intrecciano in un racconto che esplora il conflitto tra il desiderio di diventare qualcuno e la paura di non riuscire a soddisfare tali aspettative. La solitudine e l’amore si alternano, alimentando un ciclo di speranze e delusioni. De-sidera diventa così un palcoscenico per esprimere queste tensioni interiori, dove ogni interazione rivela una vulnerabilità umana.
Un evento speciale
In occasione dello spettacolo De-sidera, il 14 febbraio si terrà una visita guidata all’Accademia dei Filodrammatici. Questa opportunità consente di immergersi nella storia di un luogo che ha visto passare nomi illustri come Giuseppe Garibaldi e Gabriele d’Annunzio. La cultura teatrale si intreccia con le esperienze di vita quotidiana, creando un legame profondo tra le storie raccontate sul palco e quelle vissute nella realtà.
Un viaggio nella storia
Durante la visita, i partecipanti avranno l’occasione di scoprire come il teatro ha influenzato e riflesso i cambiamenti sociali, dall’epoca di Mariangela Melato ad Alberto Sordi. La storia del teatro diventa così un contenitore di sogni e aspirazioni, un luogo in cui le vite si intrecciano e si confrontano. Questo percorso consente di esplorare il ruolo cruciale del teatro nel plasmare la cultura e l’identità collettiva, evidenziando come le rappresentazioni artistiche siano specchio delle trasformazioni storiche e sociali.





